Un pomeriggio d'estate. Vent'anni col Premio Leonardo Sciascia - Venerdì 22 giugno alle 18 a Firenze

La seconda mostra del ciclo espositivo delle opere del Premio Leonardo Sciascia amateur d'estampes si è aperta a Firenze alle 18.00 di venerdì 22 giugno. Le opere saranno in mostra (e ci resteranno fino al 14 settembre) presso la storica galleria della Fondazione Il Bisonte per lo studio dell'arte grafica, in Via San Niccolò, 24 rosso. Sono ventinove le incisioni in concorso, espressione di artisti provenienti da quindici paesi, tra i quali spiccano Francia, Messico, Giappone, Brasile, Iran, Argentina, USA, Regno Unito, Russia, Italia. La mostra fa seguito alla prima, che ha avuto luogo a Fabriano (Ancona) al Museo della Carta e della Filigrana (Largo Fratelli Spacca 2), dal 28 aprile al 3 giugno scorso.

La vernice della mostra fiorentina è stata introdotta da un incontro nella suggestiva sala-studio di Maria Luigia Guaita, fondatrice della storica stamperia.

 

Dopo i saluti del Vice-Sindaco del Comune di Firenze, Cristina Giachi, del Presidente del Bisonte, Simone Guaita, e del Segretario degli Amici di Sciascia, Niccolò De Laurentiis, sono seguiti gli interventi di Rodolfo Ceccotti, direttore scientifico del Bisonte, incisore amato da Sciascia  e autore della introduzione al Catalogo di questa edizione, e di  Enrico Gatta, già giornalista della pagine culturali de «La Nazione» di Firenze e autore di pregevoli ricerche su Sciascia in Toscana. Le conclusioni sono state di Francesco Izzo, ideatore della manifestazione e curatore del catalogo, che ha passato in rassegna grazie ad alcuni documenti di archivio i momenti salienti delle edizioni precedenti del Premio Sciascia.

Vent’anni fa, nel 1998, veniva creato dagli Amici di Leonardo Sciascia il Premio Leonardo Sciascia amateur d’estampes, per ricordare ogni due anni il diletto di Leonardo Sciascia per la grafica d’arte. Luisa Adorno, Domenico Faro, Gian Franco Grechi e Francesco Izzo ne furono gli ideatori e lo vollero sobrio, estraneo alle beghe di “premiopoli”, autofinanziato, espressione della passione per una tecnica antichissima come la calcografia che vanta un numero crescente di appassionati. Il Premio si è andato affermando come tra i più prestigiosi e esclusivi appuntamenti internazionali della grafica d’arte nel suo intimo rapporto con la letteratura. L’accesso al concorso avviene esclusivamente per invito del sodalizio. Il giudizio finale sulle opere è affidato ad alcuni artisti particolarmente apprezzati dallo scrittore di Racalmuto: Piero Guccione (presidente onorario), Carla Horat, Edo Janich, Giuseppe Modica, Roberto Stelluti, Gaetano Tranchino, oltre a due artisti invitati alle precedenti edizioni: il polacco Krzysztof Skórczewski e lo statunitense Evan Summer. In precedenza Luisa Adorno, Eduardo Arroyo, Bruno Caruso, Rodolfo Ceccotti, Domenico Faro, Federica Galli, Gian Franco Grechi, Nunzio Gulino, si sono avvicendati in giuria. Dopo il consueto ciclo di esposizioni itineranti (Fabriano, Firenze, Venezia, Milano, Palermo) tutte le incisioni in concorso entreranno come sempre a far parte del patrimonio della Civica Raccolta di Stampe «Achille Bertarelli», nel Castello Sforzesco della città di Milano di cui dal 2010 l’Associazione degli Amici di Sciascia è stata insignita del titolo di Benefattrice «per aver contribuito, con il suo dono ai musei civici, ad arricchire il prestigio internazionale della città».

Al termine di questa nuova edizione, le mostre del Premio realizzate in un arco di vent’anni ammonteranno complessivamente a 45, mentre saranno 257 le opere eseguite dagli artisti, in rappresentanza di oltre 40 paesi.

Agli artisti vincitori del Premio Sciascia è offerto un ventaglio significativo di riconoscimenti (dai 2500 € e alla residenza d’artista riservati al primo classificato fino alle esposizioni itineranti offerte ai primi tre artisti classificati). Il catalogo del Premio in settecento esemplari, curato come sempre da Francesco Izzo, è pubblicato su preziosa carta Favini con le copertine tirate a mano dalla Sicars di Catania, per i tipi delle edizioni Il Girasole di Angelo Scandurra, a Valverde. Del comitato promotore del Premio - oltre agli Amici di Sciascia e la Civica Raccolta Bertarelli - fanno parte la Fondazione Il Bisonte per lo studio dell’arte grafica (Firenze), la Scuola Internazionale di Grafica (Venezia), il Museo della Carta e della Filigrana (Fabriano) e la Fondazione Federica Galli (Milano).

Per ulteriori informazioni:   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ;   www.amicisciascia.it

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