Non è il primo caso e non sarà l’ultimo, la pubblicazione di un libro di uno scrittore che questo pianeta ha lasciato.  Leggendo l’ultima pubblicazione su e di Leonardo Sciascia si fanno tantissime scoperte.
Il libro cui mi riferisco è “Fine del carabiniere a cavallo” fresco di stampa, edito nella collana Biblioteca Adelphi da Adelphi Edizioni, a cura di Paolo Squillacioti.

È una raccolta di saggi letterari, che in qualche caso definirei appunti, che sono comparsi in diversi pubblicazioni, riviste e giornali, che vanno dal 1955 al 1989, anno della sua scomparsa, avvenuta precisamente a Palermo il 20 novembre di quello stesso anno. Nonostante li avessi letti quasi tutti, alcuni, mi sono accorto, li avevo dimenticati: li ho letti quindi come fosse la prima volta. Di altri me ne ricordavo, ma li ho rivisitati con interesse perché non sono mancati suggerimenti e spunti  per nuove riflessioni.
Si diceva, saggi letterari e tali sono anche quando trattano di temi politici, di cronaca, di “divertissement”. Il titolo è già un riferimento politico, basti pensare che il carabiniere a cavallo, già dagli anni ‘20 è stato il simbolo dell’ordine, con i suoi colori –blu, rosso e argento-  e, del fascismo dopo: manganellate e ordine.

 

Alle ore 12.00 di Sabato 1 aprile p.v. si avvieranno a Racalmuto(Agrigento) - per concludersi alle ore 19.00 - i lavori della venticinquesima Assemblea dei Soci degli Amici di Leonardo Sciascia.

Ci ritroveremo alla Sala Convegni messa gentilmente a disposizione dalla Fondazione Leonardo Sciascia (Viale della Vittoria, 3).

La casa editrice Salvatore Sciascia di Caltanissetta ha pubblicato una nuova edizione di Questa mafia, il libro del maggiore, poi generale dei Carabinieri Renato Candida, comparso per la prima volta nel 1956. L’ufficiale fu l’ispiratore della figura del capitano Bellodi, protagonista de Il giorno della civetta.

Sull’importante iniziativa editoriale pubblichiamo di seguito un articolo di Salvatore Vullo, autore della Nota introduttiva del libro.

 

 

Sabato 1 e Domenica 2 aprile 2017 terremo a Racalmuto (Agrigento) la 25a Assemblea annuale degli Amici di Leonardo Sciascia. Essa assume un'importanza diversa rispetto alle precedenti, e per una concomitanza di diversi fattori.

È Leonardo Sciascia uno dei protagonisti della cultura italiana cui l’Istituto di Cultura di Parigi dedica uno dei primi appuntamenti del nuovo anno: il 10 gennaio è previsto infatti un incontro dedicato allo scrittore siciliano, e la proiezione del film documentario “Leonardo Sciascia -  una verité née en Sicile” realizzato in Francia nel 1995 da Francoise Gallo, che prenderà parte all’evento, per la collezione “Un secolo di scrittori”. Romanziere, scrittore di racconti, critico e polemista, ma anche autore di pieces teatrali, Sciascia è conosciuto anche in Francia come una delle maggiori personalità della cultura della seconda metà del XX secolo. A trent’anni dalla sua scomparsa, la rivista letteraria “L’Atelier du roman” (edizione Pierre-Guillaume de Roux) ha dedicato proprio a Sciascia la sua edizione numero 88, con il titolo “Il romanziere ai tempi della corruzione”: gli scrittori Francesco Forlani e Denis Wetterwald ne presenteranno i contenuti in occasione dell’evento.

Fonte: Farnesina - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale - Link

 

TODOMODO

Anno VI - Vol. VI - 2016

 

INDICE / INDEX

 

EDITORIALE / EDITORIAL

 

L’INIQUO CANONE

Leonardo Sciascia e il canone: sei domande. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .   Pag.   XVII

Marco Belpoliti, Mistero Sciascia?. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .     »  XXXIX

 

IL DONO / THE GIFT

Mario dell’Arco, Il mio amico Leonardo (con postilla di Domenico Scarpa). . . . . . . . . . »           3

 

RASSEGNA/ REVIEW ESSAYS

LEONARDO SCIASCIA COLLOQUIA, VI

«E POSSIBILMENTE ANCHE DOPO».

1938, 1975, 2015, LA SCOMPARSA DI MAJORANA: RIFLESSIONI E INQUIETUDINI

(a cura di Albertina Fontana)

 

Albertina Fontana, «Leggere Majorana nel segno di Pirandello» . . . . . . . . . . . . . . . . . . »        13

Bruno Pischedda, «Strano», «Stranio», «Estraneo». Ettore Majorana

     come personaggio di romanzo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .  »         23

Paolo Giovannetti, Raccontare senza fatti. I non-eventi di un romanzo

     che non c’e. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .  »         39

Francesco Cassata, La scomparsa di Majorana e il dibattito sulle

     «due culture» in Italia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »         51

Rosario Nunzio Mantegna, Ettore Majorana, i fisici e le due culture. . . . . . . . . . . . . . . . »         67

Giuseppe Macino, Tra rose e fiori. Riflessioni di un biologo attorno

     a La scomparsa di Majorana. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »         77

Jean-Marc Lévy-Leblond, Sciascia e il rifiuto della scienza. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »         85

Sylvie Coyaud, «De mon mieux». Sintesi della discussione e commenti. . . . . . . . . . . . .  »         95

Erasmo Recami, Il mio Sciascia, il mio Majorana. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »       101

Luigi Cavallo, Il caso Majorana. La qualita del dubbio come ordigno letterario. . . . . . . »       107

 

LETTURE /READINGS

 

Valerio Volpini, Le parrocchie di Regalpetra. Giovani scrittori.

     Leonardo Sciascia (con postilla di Tiziana Mattioli) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »       117

Hermann Grosser, Narrare la storia. Un modello manzoniano per Sciascia. . . . . . . . . .  »       127

 

STUDI E RICERCHE / STUDIES AND RESEARCH

(a cura di Ricciarda Ricorda)

 

Domenico Scarpa, Dubbi e Indovinelli. Sul carteggio tra Leonardo

     Sciascia e Mario dell’Arco. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »       141

Massimo Raffaeli, Sciascia e il suo amico cattolico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .  »       153

Piergiorgio Grassi, La religione di Bernanos nelle pagine di «Galleria».

     Tra Sciascia e Volpini. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »       159

Alessandro La Monica, Gandhi in Sicilia, ovvero il dialogo incerto                                                                   tra Sciascia e Dolci alla luce delle carte d'archivio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .»      169

Angelo Marco De Iorio, L’immagine e oltre. Sciascia e Camus, un confronto. . . . . . . .  »       183

 

PERSI E RITROVATI / LOST AND FOUND

 

Leonardo Sciascia, Presentazione Codice della vita italiana di

     Giuseppe Prezzolini (con postilla di Euclide Lo Giudice). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .  »       195

Tiziana Mattioli, «Il fatto e che siamo cristiani». Sciascia e Volpini:

     un carteggio morale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »       203

Raoul Bruni, Sciascia e Cecchi. Considerazioni sugli influssi e il

     carteggio inedito. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »       253

Riccardo Donati, La parte dello Spirito Santo. Sciascia vincitore

     del «Premio Letterario Prato» . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »       269

Enrico Gatta, La buona tavola dei destini incrociati. Leonardo

     Sciascia a Firenze per il «Premio Amici del Latini» . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »       281

 

ICONOGRAFIA / ICONOGRAPHY

(a cura di Lavinia Spalanca)

 

Francesco M. Cataluccio, Sciascia interprete della sicilianità di

     Antonello da Messina. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .  »       293

Luigi Cavallo, Leonardo Sciascia e Antonello da Messina. L’insidia

     delle somiglianze . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .  »       299

Lavinia Spalanca, Sciascia alla «Tavolozza». Conversazione con Vivi Caruso . . . . . . . .  »       311

 

BIBLIOTECA DIGITALE SCIASCIA/

SCIASCIA DIGITAL LIBRARY (BiDiS)

 

Salvatrice Graci, Repertorio dei corrispondenti di Leonardo Sciascia

     nella Biblioteca della Fondazione Sciascia: Lettera D, aggiornamento 2016. . . . . . . »       323

 

RECENSIONI / BOOK REVIEWS

 

Leonardo Sciascia, Fine del carabiniere a cavallo, a cura di Paolo

     Squillacioti (Giovanna Lombardo). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .  »       341

Ricciarda Ricorda (a cura di), Leonardo Sciascia e la Jugoslavia,

     «Racconto ai miei amici di Caltanissetta della Jugoslavia e di voi:

     con entusiasmo, con affetto» (Paolo Squillacioti) (Tiziana Migliore). . . . . . . . . . . . . . »       344

Roberto Roversi-Leonardo Sciascia, Dalla Noce alla Palmaverde.

     Lettere di utopisti 1953-1972, a cura di Antonio Motta (Fabio Moliterni). . . . . . . . . .  »       355

Antonio Di Grado, Un cruciverba italo-franco-belga. Sciascia-Bernanos-

     Simenon (Elvio Guagnini) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »       358

Rossana Cavaliere, Leonardo Sciascia e le immagini della scrittura.

     Il poliziesco di mafia dalla letteratura al cinema (Gabriele Rigola) . . . . . . . . . . . . . . . »       361

Luciano Curreri, Solo sei parole per Sciascia. Zolfara, popolo, morale,

     corpo, leggerezza, saggio (Andrea Verri). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »       364

 

PUBBLICAZIONI RICEVUTE E POSTILLATE /

PUBLICATIONS RECEIVED WITH SHORT COMMENTS

(a cura di Elena Past)

Luisa Avellini, La giustizia e gli addetti alla legge fra Albert Camus

     e Leonardo Sciascia (Alessandro La Monica). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . »       371

Antonio Fiscarelli, Danilo Dolci e Leonardo Sciascia. Sguardi critici

     su violenza e non violenza in Sicilia (Andrea Verri). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .  »       371

Étienne Klein, Cercando Majorana (Francesco Bonfanti) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .  »       372

Sebastiano Gesù, Oltre lo sguardo la memoria. Leonardo Sciascia e

     il Cinedocumentario (Maria Teresa Giaveri). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . . . . . .  »       375

Segnalazioni. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .  »       376

GRAN FINALE

 

Giorgio Forattini. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .  »       381

«Il libro Cronachette, a me carissimo, mi fu regalato, anni fa, da un’amica italiana. Dal primo momento sono stato affascinato da questi gioielli, ma, nel corso della lettura, dovevo ammettere di aver capito al massimo la metà dei contenuti. Ho cominciato quindi, più tardi, con una traduzione sistematica, che mi costringesse a riflettere e a capire ogni singola frase. In seguito ho tradotto anche qualche altro testo del genere e soprattutto Morte dell’Inquisitore. Sono stato confortato nel mio lavoro dalla valutazione positiva di uno dei più celebri traduttori tedeschi, Burkhart Kroeber (traduttore di Calvino, Eco, Manzoni), ma, evidentemente, in questo momento non è facile trovare attenzione in qualche casa editrice tedesca».

Introdotta dai saluti di Giovanni Capecchi, italianista dell’Università degli Stranieri di Perugia, mercoledì 14 dicembre 2016, alle ore 16, a Perugia (Palazzina Valitutti, Sala docenti- Viale Carlo Manuali 3), si è tenuta, nell'ambito del ciclo «SCIASCIA SCRITTORE EUROPEO» organizzato dall'Associazione Amici di Leonardo Sciascia, presentato lo scorso 24 maggio da Ricciarda Ricorda, e proseguito il 22 luglio da Maria Teresa Giaveri, la conferenza su “Leonardo Sciascia e il mondo arabo”, con l'intervento di Francesca Corrao. Il ciclo si prefigge lo scopo di esplorare in profondità e far conoscere la vivacità dei rapporti intrattenuti dallo scrittore siciliano con culture e interlocutori di altri paesi, sfatando i luoghi comuni che troppo spesso lo relegano in una dimensione provinciale o in vieti clichés. Il ciclo si pone in linea di continuità con due pubblicazioni della omonima collana - curata dagli Amici di Sciascia in collaborazione con la storica casa editrice fiorentina Leo S. Olschki- rispettivamente titolati “Troppo poco pazzi. Leonardo Sciascia nella laica e libera Svizzera” (uscito nel 2011 a cura di Renato Martinoni) e “Sciascia e la Jugoslavia” (uscito nel 2015 a cura di Ricciarda Ricorda).

Venerdì 16 dicembre 2016, con inizio alle ore 17,30, a Firenze, presso il Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux (Sala Ferri, Palazzo Strozzi- Piazza Strozzi 1) si è tenuto l'incontro “Leonardo Sciascia tra furbi, fessi e pesci rossi nell'acquasanta”, in cui è stato presentato il sesto volume di Todomodo, la rivista internazionale di studi sciasciani, diretta da Francesco Izzo e Carlo Fiaschi, pubblicata dalla storica casa editrice fiorentina Leo S. Olschki.

Venerdì 9 dicembre 2016, con inizio alle ore 17,00, a Roma, presso il Palazzo dei Congressi-EUR (piazzale Kennedy 1), nel corso della quindicesima edizione della Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria “Più libri, più liberi”, si è tenuto l'incontro “Mistero Sciascia?”, in cui è stato presentato il sesto volume di Todomodo, la rivista internazionale di studi sciasciani, diretta da Francesco Izzo e Carlo Fiaschi, pubblicata dalla storica casa editrice fiorentina Leo S. Olschki.

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