La descrizione esteriore

Il primo personaggio femminile dell’universo letterario sciasciano di cui tratterò in questa rubrica è quello della giovane vedova Nicolosi, che il lettore incontra già nelle prime pagine de Il giorno della civetta (1961):

Il mondo di Sciascia, quello letterario intendo, è popolato soprattutto da figure maschili, mentre quelle femminili non brillano quasi mai per virtù; tutt’altro: magari sono mantidi falsamente religiose, o madri gelose e soffocanti, o figurine sbiadite, poco interessanti, specie se l’osservazione del lettore si è fermata in superficie. Il suo mondo vero era, viceversa, popolato da donne, a partire dalle famose zie, presso le quali era la realtà esterna a essere riversata, con grande beneficio per l’acuto intelletto del ragazzo, che introiettava maestrie affabulatorie, constatando come da un nucleo di eventi si arrivasse a una narrazione più o meno avvincente in base alle qualità e abilità retoriche di chi raccontava.