Il Premio Sciascia Amateur d’Estampes si connota in modo distintivo da altre manifestazioni internazionali dedicate all’incisione sul piano della qualità,dei criteri di selezione e premiazione delle opere e ,in partucolare, sullo stretto rapporto incisione-letteratura.
Ecco le principali caratteristiche della manifestazione:
- Al Premio si accede esclusivamente per invito personale, non cedibile, degli Amici di Leonardo Sciascia . Al di là dell’invio della incisione,del profilo curricolare dell’artista e delle modalità dettate dal bando, non sono previsti oneri economici o di altra natura per gli artisti invitati.
- Spetta al Consiglio di Amministrazione degli Amici di Sciascia identificare gli artisti da invitare a ciascuna edizione. I criteri seguiti cercano di ispirarsi a quel medesimo gusto, all’ amour passion che pervadeva Leonardo Sciascia nelle sue incursioni presso i mercanti d'arte parigini o italiani: guardare con curiosità militante quanto si muove di interessante nel panorama dell'incisione in Europa e fuori di essa, con particolare attenzione verso quegli artisti che il dimenticato Vittorio Pica avrebbe definito di eccezione, per estendere loro l'invito a concorrere.
- Le opere in concorso sono limitate alle sole tecniche calcografiche (bulino, puntasecca, acquaforte, acquatinta, maniera nera). Litografie e xilografie sono escluse.
- La dotazione economica del Premio (2500€) proviene -nella sua medesima natura contabile- da quei medesimi estimatori di Sciascia che lo finanziano attraverso le proprie quote di adesione annuali agli Amici di Sciascia nonchè il versamento di un contributo ecomnomico per le cartelle natalizie di "Omaggio a Sciascia" , cartelle contenenti un testo letterario accompagnato da un'incisione a sua volta donata da un artista particolarmente apprezzato da Sciascia. Qualità e autofinanziamento si intrecciano in un circolo virtuoso completato dal destino delle opere degli artisti invitati a concorrere (vedi punto 9).
- Coerentemente all’idiosincrasia manifestata da Sciascia verso i critici d’arte, la giuria del Premio è costituita da 7 artisti tutti molto amati dallo scrittore. La giuria è costituita da : Rodolfo Ceccotti,Piero Guccione,Carla Horat, Edo Ianich, Giuseppe Modica, Roberto Stelluti. E' al momento vacante un seggio a seguito della scomparsa di uno dei giurati,Federica Galli. Nelle edizioni precedenti della Giuria hanno fatto parte Eduardo Arroyo,Bruno Caruso,Domenico Faro e Nunzio Gulino.
- La decisione sul vincitore del Premio (così come sulle opere segnalate per menzione speciale) non avviene attraverso una riunione collegiale della Giuria. Le valutazioni dei giurati sono infatti indipendenti l’una dall’altra ed il consenso è raggiunto per maggioranza. La Segreteria del Premio si limita a conteggiare i giudizi formulati per iscritto da ciascun giurato su un apposito modulo e a ratificare l’esito dei voti.
- L’esposizione delle opere non viene confinata ad una singola città ma è itinerante: sono state sei le mostre dell'ultima edizione(2008-2009). Da Catania a Formello (Roma) , e poi Fabriano(Ancona),Firenze, Venezia, e Milano. Questo al fine di garantire la maggiore visibilità possibile agli artisti invitati e far conoscere al grande pubblico un’arte come l’incisione,ingiustamente classificata come “minore”.
- I partner espositivi offrono la propria collaborazione a titolo assolutamente gratuito. Ogni partner espositivo (Le Ciminiere di Catania, il Centro per l’Incisione e la Grafica d’Arte-Museo Agro Veientano di Formello, il Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano, la Fondazione per lo studio dell’arte grafica "Il Bisonte", di Firenze, la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia, e la Civica Raccolta delle Stampe Achille Bertarelli ,di Milano si accollano interamente le spese di organizzazione delle mostre locali. Nel corso delle sei edizioni sinora svolte sono state complessivamente 30 le mostre realizzate.
- Al termine del ciclo espositivo , la cerimonia di premiazione si svolge pubblicamente nella città di Milano. A premiazione avvenuta, tutte le opere vengono donate alla Civica Raccolta delle Stampe A. Bertarelli ,del cui patrimonio incisorio gli Amici di Sciascia sono divenuti nel tempo regolari donatori.
- Alle sei edizioni del Premio hanno complessivamente partecipato un totale di 200 incisori in rappresentanza di oltre 15 paesi.
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