Questa raccolta di citazioni – ricavate da libri, articoli, interviste – si propone di comporre una sorta di « autoritratto », sia pur parziale e limitato, dell’uomo e dello scrittore Leonardo Sciascia. In tre casi si tratta di pensieri attribuiti ad altrettanti suoi personaggi: il capitano Bellodi de Il giorno della civetta, il Candido Munafò del Candido ovvero Un sogno fatto in Sicilia e lo Chateaubriand di Napoleone: un’intervista impossibile. Un tale « autoritratto » presenta il rischio dell’arbitrarietà. L’inserimento di un passo, o il mancato inserimento di un altro, può contribuire a creare un’immagine diversa del personaggio. Di…
  TESTIMONIANZE     ELIO FILIPPO ACCROCCA(Cori LT 1923 – Roma 1996  /  Poeta e scrittore) Sciascia non lascia la presaè tesa la sua mano: il giallo e nerosono i suoi colori, quotidianocome il pane è il mistero. Le sue “storie”sono una tela dell’enigma: il verospacca la mela che nasconde il vermedell’interrogativo, il cruciverbaha un sottile filamento, vivocome il pensiero, la civetta è a giorno:corda pazza è il dintorno che Leonardoaffetta e cuce, scarta ogni contorno.Dal cadavere emerge un che di luceche la mano sospinge (nera e gialla)fino alla mente. La ragione tingecoi colori del dubbio ogni segmento.Il tempo è…
    AFORISMI, CITAZIONI E RIFLESSIONIdi LEONARDO SCIASCIA     *          *          *          *          *   SCRITTORI – LIBRI – LETTERATI – LETTORI     CHI E COS’È UNO SCRITTOREDa parte mia ritengo che uno scrittore sia un uomo che vive e fa vivere la verità, che estrae dal complesso il semplice, che sdoppia e raddoppia – per sé e per gli altri – il piacere di vivere. Anche quando rappresenta terribili cose. (In Il Maestro di Regalpetra. Vita di Leonardo Sciascia, di Matteo Collura, Longanesi, Milano 1996 - Pagg. 73-74)  * DI CERTI “SCRITTORI”È un’impressione terribile, si sente che…