Questa raccolta di citazioni – ricavate da libri, articoli, interviste – si propone di comporre una sorta di «autoritratto», sia pur parziale e limitato, dell’uomo e dello scrittore Leonardo Sciascia. In tre casi si tratta di pensieri attribuiti ad altrettanti suoi personaggi: il capitano Bellodi de Il giorno della civetta, il Candido Munafò del Candido ovvero Un sogno fatto in Sicilia e lo Chateaubriand di Napoleone: un’intervista impossibile. Un tale «autoritratto» presenta il rischio dell’arbitrarietà. L’inserimento di un passo, o il mancato inserimento di un altro, può contribuire a creare un’immagine diversa del personaggio. Di più: due – tre,…
TESTIMONIANZE VITTORE FIORE (1955). -Gallipoli -LE 1920 - Capurso - Bari 1999-- Ho scoperto un nuovo scrittore (Sciascia) -  Un altro? -Un grande scrittore- E chi è? -Fammi entrare e te lo dico.   Questo scambio di battute tra lo scopritore e lo scettico si svolgeva alle quattro del pomeriggio di non ricordo più quale mese dell'anno 1955 sull'uscio di casa di un giovane editore di Bari. (lo scettico Vito  La Terza) ITALO CALVINO.   (Cuba 1923 - Siena 1985)"Sono stato il primo", scrive Calvino alla redazione de L'Arc, "a leggere tutti i libri di Sciascia che me li inviava manoscritti: io…
AFORISMI, CITAZIONI E RIFLESSIONI di LEONARDO SCIASCIA. SULLO SCRIVERE.                      Ricordo il piacere sensuale, fisico, dello scrivere, dell'amore per gli strumenti dello scrivere, i quaderni, le matite, le penne , l'inchiostro: dell'inchiostro ricordo anche il sapore, forse qualche volta l'ho bevuto. E scrivere mi pare un modo di trovare consolazione e riposo, un modo di ritrovarmi,  al di fuori delle contraddizioni della vita, finalente in un destino di verità. CHE COS'E UNO SCRITTORE.Da parte mia ritengo che lo scrittore sia un uomo che vive e che fa vivere la verità, che estrae dal complesso il semplice,  che sdoppia e raddoppia per…