All’insegna dell’intenso ritratto dello scrittore, inciso nel 1996 dal geniale artista novecentesco e suo amico, Piero Guccione, le iniziative previste per i prossimi tre anni s’ispireranno alle sei parole chiave che Leonardo Sciascia indicava allo studioso francese James Dauphiné come le ‘più cariche di senso’ per la sua vita: terra, pane, donne, mistero, giustizia, diritto. L’avvio delle manifestazioni scatterà a marzo 2020. D’intesa con l’Unione delle Camere Penali Italiane (UCPI), in sette città italiane (Milano, Padova, Torino, Firenze, Bari, Palermo e Roma) è in calendario un ciclo d’incontri sulla ‘giustizia giusta’, tema sciasciano per eccellenza. A Roma poi, il 19 e 20 novembre sarà la volta dell’undicesimo Leonardo Sciascia Colloquium, tradizionale appuntamento annuale degli Amici di Sciascia. Cogliendo il felice pretesto dei settanta anni dall’uscita del primo libro dello scrittore, Favole della dittatura, pubblicato nel 1950 dall’editore Bardi (Tipografia del Senato), sarà affrontato un tema originale e misconosciuto: la ‘preistoria’ di Sciascia. Da Palermo invece, l’8 gennaio 2021, a cento anni esatti dalla nascita dello scrittore, verrà inaugurata al Museo Regionale di Arte Contemporanea (Palazzo Riso), la decima edizione del Premio Leonardo Sciascia amateur d’estampes, manifestazione internazionale promossa in collaborazione con partners di eccellenza, quali l’Istituto Nazionale per la Grafica, per ricordare la passione dello scrittore per la grafica d’arte, in un percorso espositivo che toccherà Roma, Firenze, Fabriano, Venezia, per concludersi a Milano. Qui, il 19 e 20 novembre 2021 sarà ricordata in un convegno - duecento anni dopo la prima idea dei Promessi Sposi – la centralità dell’opera di Manzoni per Sciascia e soprattutto le comuni inquietudini dei due scrittori per la giustizia negata, ripercorrendo le pagine della Storia della colonna infame. Il ciclo del Centenario chiuderà i battenti nel 2022, sulla nota più alta: la scuola. Una serie di lezioni sull’opera dello scrittore (le Lezioni sciasciane) destinate agli insegnanti muoverà dall’Italia alle maggiori capitali europee seguendo una modalità ‘a staffetta’, facilitata dal partenariato con l’Università per Stranieri di Perugia e dalla rete internazionale degli Istituti Italiani di Cultura, per approdare al continente nord-americano con un convegno finale. Le iniziative del Centenario saranno accompagnate da un consistente sforzo editoriale degli Amici di Sciascia, attraverso una messe di pubblicazioni curate dalla casa editrice Leo S. Olschki di Firenze.