SMARA

La nuova collana Olschki, a cura degli Amici di Leonardo Sciascia, nasce per accogliere studi, carteggi, e divagazioni sui testi dell’officina dello scrittore, intessendo sulla carta l’amore per la memoria e la memoria dell’amore per la sua opera. Edo Janich, incisore prediletto di Sciascia, è autore del logo.
«Smara in sanscrito significa tanto amore che memoria. Si ama qualcuno perché lo si ricorda e, viceversa, si ricorda perché si ama. Amando ci si ricorda e ricordando si ama e, alla fine, amiamo il ricordo – cioè lo stesso amore – e ricordiamo l’amore – cioè lo stesso ricordo. Per questo amare significa non riuscire a dimenticare, a togliersi dalla mente un volto, un gesto, una luce. Ma significa anche che, in realtà, non possiamo più averne un ricordo, che l’amore è al di là del ricordo, immemorabilmente, incessantemente presente» (Giorgio Agamben, Autoritratto nello studio).

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"E Sciascia che ne dice?" - Il catalogo è questo

Francesco Izzo (a cura di) 2019, 100 pagine, formato 15,5 x 21,5 cm, Leo. S. Olschki, Firenze

19,00 €

Grazie per la traduzione - Leonardo Sciascia e Mario Fusco lettere 1965-1989

Giovanna Lombardo 2019, 112 pagine, formato 15,5 x 21,5 cm, Leo. S. Olschki, Firenze

18,00 €