Ai primi di maggio, per i tipi di  Leo S. Olschki (Firenze), è in uscita il corposo volume La patria dei nomi a cura di Luca Rivali. Accompagnato dai saggi inediti di Daniele Olschki, Ricciarda Ricorda, Joseph Farrell, Alberto Petrucciani, e dalla ripubblicazione dell’editoriale  scritto nel 2011 dal fondatore della rivista, il libro raccoglie gli indici delle dieci annate di «Todomodo»  e costituisce uno strumento prezioso per ‘navigare’ nelle quattromila pagine pubblicate dal 2011 a oggi. 

Il 13 maggio 2021 a Firenze presso la Fondazione «Il Bisonte» (Via di S. Niccolò, 24 ), sotto la direzione artistica di Rodolfo Ceccotti e Simone Guaita, si inaugura la biennale mostra espositiva della X edizione 2021-2022 del «Premio Leonardo Sciascia amateur d’estampes» che celebra la passione dello scrittore per la grafica d’arte. La mostra resterà aperta fino al 10 giugno per poi trasferirsi a Fabriano (il 25 giugno) e - nell’arco di un anno - a Venezia, Milano, Roma e Palermo, dove il ciclo si concluderà il 17 settembre 2022, come riportato nel calendario aggiornato.

Con i tre appuntamenti del 18, 24 e 31 marzo, si sono concluse le Lezioni Veneziane, prima parte delle Lezioni Sciasciane in Italia, a cui seguiranno le tappe di Palermo e Perugia. Le lezioni  sono state trasmesse in diretta streaming dalle pagine Facebook della Treccani, degli Amici di Leonardo Sciascia, di Todomodo e Olschki, riscuotendo grandissimo seguito. La prima Lezione, “Le immagini bisogna saperle leggere”: Sciascia e la cultura visuale, con la Prof.ssa Maria Rizzarelli, Università di Cataniaraggiunge sui social le 4142 visualizzazioni complessive, la seconda,  “L’ultimo grande scrittore moderno: Sciascia e la letteratura italiana del secondo Novecento”, con i Professori Fabio Moliterni, Università del Salento, e Andrea Verri, Istituto statale d’istruzione superiore “8 marzo - Lorenz”, Mirano (Venezia), ne vede 3069 e l’ultima, Sciascia classico o dell’ufficio della letteratura come agone conoscitivo, con Domenico Calcaterra, insegnante e critico letterario di Messina, 3455.

Il 9 aprile alle ore 15.00 sarà trasmesso in diretta streaming, dalle pagine Facebook degli Amici di Leonardo Sciascia (@amicisciascia)*, della Treccani (@treccani)*, di Todomodo*, e sul sito* di Radio Radicale,  il quinto incontro del ciclo denominato Letture Massimo Bordin, sul rapporto tra Leonardo Sciascia e la giustizia, organizzato dagli Amici di Leonardo Sciascia e dall’Unione delle Camere Penali, in occasione del Centenario della nascita di Leonardo Sciascia (1921-2021).

L'appuntamento, citando La strega e il capitano, è stato intitolato «Terrificante è sempre stata l’amministrazione della giustizia, e dovunque. Specialmente quando fedi, credenze, superstizioni, ragion di stato o ragion di fazione la dominano o vi si insinuano» e sarà  introdotto e coordinato da Simona Viola, avvocato, Italiastatodidiritto.

Il Comitato Nazionale per il Centenario Sciasciano e gli Amici di Leonardo Sciascia, con l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani e l'editore Olschki, il sostegno delle Università italiane di Venezia, Palermo e Perugia, e della rete degli Istituti Italiani di Cultura all’estero, hanno organizzato le Lezioni Sciasciane, un ciclo di lezioni, seminari per docenti, laboratori, letture che si terranno in Italia e nel mondo, a partire dal 18 marzo 2021 (vedi pdf INVITO allegato) e saranno trasmesse in diretta streaming dalla pagina Facebook della Treccani*, degli Amici di Leonardo Sciascia*, di Todomodo* e dalle Pagine Facebook degli altri enti coinvolti. 

Le Lezioni Sciasciane coinvolgeranno realtà e paesi anche molto distanti tra loro, tutti animati dal desiderio di leggere e di rileggere l’opera di Sciascia in un contesto cosmopolita, di riflettere sulle pagine dell’autore, di avvicinare le generazioni più giovani e il mondo della scuola ai suoi libri, fondamentali per il valore etico e la forza del messaggio civile che contengono.

Il 12 marzo dalle ore 15.00 è stato trasmesso in diretta streaming dalla pagina Facebook degli Amici di Leonardo Sciascia (@amicisciascia)*, della Treccani (@treccani)*, di Todomodo*, e sul sito* di Radio Radicale  il quinto incontro del ciclo denominato Letture Massimo Bordin, sul rapporto tra Leonardo Sciascia e la giustizia, organizzato dagli Amici di Leonardo Sciascia e dall’Unione delle Camere Penali, in occasione del Centenario della nascita di Leonardo Sciascia (1921-2021). L'appuntamento, citando Porte aperte, è stato intitolato «Di brav’uomini è la base di ogni piramide d’iniquità» » ed è stato  introdotto e coordinato da Guido Vitiello, docente presso l’Università di Roma La Sapienza.

Il prossimo 12 febbraio, dalle ore 15.00, sarà trasmesso in diretta streaming dalla pagina Facebook degli Amici di Leonardo Sciascia (@amicisciascia)* e sul sito di Radio Radicale* il quarto incontro del ciclo denominato Letture Massimo Bordin, sul rapporto tra Leonardo Sciascia e la giustizia, organizzato dagli Amici di Leonardo Sciascia e dall’Unione delle Camere Penali, in occasione del Centenario della nascita di Leonardo Sciascia (1921-2021). Questo nuovo appuntamento, citando Porte aperte, s’intitola «Sono stato un morto che ha seppellito altri morti […] Lo siamo stati tutti, in questo nostro mestiere di accusare e di giudicare» e sarà introdotto e coordinato da Ricciarda Ricorda Direzione Editoriale rivista internazionale di studi sciasciani «TODOMODO». Dopo i saluti di Paola Rubini Giunta Unione delle Camere Penali Italiane, Leonardo Arnau Presidente Consiglio Ordine Avvocati Padova, Gianni Morrone Presidente Emerito Camera Penale Padova, Michele Godina Presidente Camera Penale Padova, Sergio Piccerillo Consigliere Amici di Leonardo Sciascia, interverranno: Emanuele Fragasso jr avvocato, Università di Padova, Daniele Negri Università di Ferrara, Centro Studi giuridici e sociali «Aldo Marongiu» Emanuele Zinato italianista, Università di Padova (vedi pdf INVITO allegato).

Da questo incontro non sarà più necessario registrarsi. Si potranno seguire direttamente le dirette sulla pagina e il sito indicati 

Nel paese di Cunegonda. Leonardo Sciascia e le culture di lingua tedesca, pubblicata da Ursula Reuter-Mayring, in Horizonte • Nuova Serie - Rivista d’Italianistica e di letteratura contemporanea. (n.5, 2020).

Della recensione in tedesco, pubblichiamo un riassunto. Il testo originale è in allegato.

 Il terzo volume della Collana “Sciascia scrittore europeo” si compone di due sezioni tematiche: Le Culture di lingua tedesca nella lente di Leonardo Sciascia; Scrittori e pubblicisti di lingua tedesca a confronto con Leonardo Sciascia, cui segue una terza parte dicata alle Testimonianze. Un apparato di illustrazioni contribuisce all’ampliamento della prospettiva critica e informativa, proponendo un doppio registro comunicativo, che facilita l’uso efficace e scientifico dei testi. Alcuni contributi, proposti in lingua tedesca, sono affiancati da traduzioni integrali o da riassunti in italiano.

Il 28 gennaio 2021 in diretta sulla pagine Facebook della Treccani (www.facebook.com/treccani), %Amici di Sciascia (facebook/amicisciascia.it), Todomodo (facebook.com/todomodo), Adelphi Edizioni (facebook.com/adelphiedizioni), Olschki (facebook.com/olschki), su Radio Radicale (www.radioradicale.it), si è svolto l’incontro inaugurale del Comitato Nazionale del Centenario Sciasciano presieduto dalla Senatrice Emma Bonino. 

Giovedì 3 e lunedì 7 dicembre 2020 alle ore 17.00 in diretta streaming sul Canale YouTube della Biblioteca Lazzerini di Prato (link dell'incontro in fondo al testo), saranno trasmessi il secondo e il terzo incontro del Ciclo di conferenze a cura di Rossana Cavaliere «Ritratti di donne che non si dimenticano: galleria di figure tra ‘800 e ‘900» (vedi programma allegato).
Tantissime sono le figure femminili interessanti che popolano la nostra Letteratura e non poche tra queste vengono tratteggiate in modo così icastico da incidere nell’immaginario dei lettori: si tratta di protagoniste di storie intense, a volte sottomesse e “vinte”, a volte trasgressive, oppure dominatrici o ancora travolte dalle circostanze, sempre e comunque affascinanti.
La galleria che viene presentata si basa su tre personaggi femminili accomunati da un grande fascino malefico: il primo è tratto dal romanzo italiano per antonomasia (I promessi sposi), mentre il secondo da un romanzo che, pur essendo di oltre un secolo più recente, gioca di rimandi con il primo (A ciascuno il suo); l’ultimo è tratto da una celeberrima novella verista di fine Ottocento (La Lupa).

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