Dopo la conferenza di presentazione, il successivo incontro del ciclo, a fine luglio, entrerà nel vivo della ricerca appena avviata su “Sciascia e la Francia”. Ne parlerà Maria Teresa Giaveri, comparatista e francesista dell'Università di Torino nonché chef d'équipe di un progetto triennale che si preannuncia assai interessante, considerata la centralità che la cultura transalpina ebbe sin dall'inizio nel pensiero e nell'opera di Sciascia, e che si presta a significativi approfondimenti sia sotto il profilo letterario sia sotto quello sociologico e politologico. I due ulteriori incontri in programma verteranno infine su “Sciascia e la cultura araba”, a cura di Francesca Maria Corrao (ordinario di lingua e cultura araba alla LUISS di Roma) e “Sciascia e la Germania”, a cura di Albertina Fontana (segretario degli Amici di Leonardo Sciascia).
La conferenza del 24 maggio è stata introdotta dai saluti di Roberto Fedi, Direttore del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell'Università per Stranieri, che ospita l'intero ciclo, e dell’organizzatore Giovanni Capecchi, italianista dell’Università per Stranieri.