Al 12 agosto sono usciti i primi sette volumi. Al Giorno della civetta hanno fatto seguito A ciascuno il suo, Todo modo, La scomparsa di Majorana, Il Consiglio d’Egitto, Una storia semplice, Candido ovvero Un sogno fatto in Sicilia. La pubblicazione della collana proseguirà, con cadenza settimanale, fino al 16 dicembre prossimo. Gli ulteriori volumi previsti sono: Porte aperte, Il contesto, Morte dell’inquisitore, Il cavaliere e la morte, La strega e il capitano, 1912+1, I pugnalatori, Le parrocchie di Regalpetra, Gli zii di Sicilia, Il mare colore del vino, Il fuoco nel mare, Cronachette, Il teatro della memoria - La sentenza memorabile, L’onorevole - Recitazione della controversia liparitana dedicata ad A.D. - I mafiosi, Nero su nero, L’affaire Moro, Cruciverba, La corda pazza.
Come si può notare, i titoli proposti dal Corriere della Sera comprendono la quasi totalità della produzione sciasciana. Sono previste non soltanto le opere narrative e teatrali, ma anche quelle saggistiche, con l’eccezione della prima raccolta di saggi – Pirandello e la Sicilia – e dell’ultima, Fatti diversi di storia letteraria e civile. L’assenza dalla collana di alcune altre opere significative (come Occhio di capra – omaggio di Sciascia al suo paese natale, Racalmuto –, Dalle parti degli infedeli, Atti relativi alla morte di Raymond Roussel) non ne diminuisce la portata e l’importanza.
L’Associazione Amici di Leonardo Sciascia non può che esprimere il proprio plauso per il tributo che il Corriere della Sera ha deciso di rendere ad uno dei suoi più illustri collaboratori, che si sta sempre più dimostrando uno dei classici della letteratura italiana ed europea del XX secolo.
