A partire dalla quinta edizione, le opere del Premio Sciascia sono state affiancate nel ciclo espositivo e nel catalogo da una selezione di stampe rappresentative dell’opera di artisti conosciuti e collezionati da Leonardo Sciascia :occasione questa per un discorso sul rapporto intrattenuto sin dagli anni ’50 fra lo scrittore di Racalmuto e le arti figurative, con una predilezione per l’incisione originale.
E’ stato con l’artista reggiano Alberto Manfredi(1930-2001) -del quale Sciascia scrisse la prefazione al secondo catalogo antologico delle stampe pubblicato dalla Libreria Prandi di Reggio Emilia- che il nuovo progetto ha preso forma. Sciascia ricordava la sua lunga frequentazione dell’opera di Manfredi, a partire dalla prima incisione in assoluto da lui vista, apparsa nel 1958 sulla rivista “Valbona” di Leonardo Castellani.
Come in un ideale passaggio di testimone, è stata dedicata proprio a Castellani la sezione celebrativa delle “passioni di Sciascia” della sesta edizione del Premio(2008-2009).
Si esprime sincera gratitudine ai collezionisti privati che hanno acconsentito al prestito delle tredici opere in mostra. Un ringraziamento particolare poi a Tiziana Mattioli (Università di Urbino) per avere assicurato con il testo pubblicato in catalogo un contributo prezioso ed originale che getta luce sui rapporti tra i due Leonardo: Sciascia e Castellani.
La biografia dei Leonardo Castellani si puo leggere in questa pagina
Qui di seguito le opere fuori concorso del Premio Sciascia Edizione 2008: