Il terzo appuntamento del ciclo di lezioni L'italiano è il ragionare si è svolto venerdì 11 aprile 2025 alle ore 11.00 presso il Liceo Tito Lucrezio Caro di Roma (Laboratorio degli Aedi- Via Venezuela, 30). Al centro dell'incontro c'è stata l'opera di Leonardo Sciascia La strega e il capitano («Poiché nulla di sé e del mondo sa la generalità degli uomini, se la letteratura non glielo apprende»), di cui sono state esplorate le diverse potenzialità didattiche, civiche e orientative attorno ai temi della giustizia, della violenza di genere e dell'importanza dell'educazione letteraria. Dopo i saluti istituzionali della dirigente scolastica prof.ssa Anna Proietti e l'introduzione del prof. Salvatore Mazziotti e della prof.ssa Serena Strianese, Liceo Tito Lucrezio Caro di Roma, sono intervenuti la prof.ssa Roberta De Luca, Liceo scientifico Fermi di Gaeta, la prof.ssa Tiziana Forzano, Liceo Democrito di Roma e il prof. Fabio Moliterni, Università del Salento, Lecce. L'incontro è stato rivolto a insegnanti e studenti della scuola secondaria di secondo grado ed ha previsto, per la sola presenza, l'attestato di formazione.
Il progetto, concepito dal Team Scuola dell’Associazione coordinato da Roberta De Luca, ha lo scopo di valorizzare l'opera e il pensiero di uno degli autori più significativi del Novecento europeo e poggia su una indagine condotta da Marcello D’Alessandra tra insigni studiosi, sulla rivista internazionale di studi sciasciani «Todomodo», che ha rivelato come Sciascia non possa più mancare nella formazione delle giovani generazioni. Le Lezioni, programmate per tutto il 2025 in diverse città italiane, intendono infatti diffondere una maggiore consapevolezza dell’autore, chiamando in causa anche i vertici istituzionali, poiché ancora oggi Sciascia non trova nei libri di testo, nelle programmazioni didattiche e nelle Indicazioni nazionali uno spazio pari a quello di altri autori.
L’iniziativa vede la collaborazione di enti di alto prestigio culturale e accademico: l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani di Roma, il Ministero Italiano della Cultura (MIC), il Ministero dell’Istruzione e del merito (MIM), l’Università per Stranieri di Perugia, il Gabinetto Scientifico-Letterario G. P. Vieusseux, la Società italiana per lo studio della modernità letteraria (MOD), il Liceo Leonardo da Vinci di Terracina e l’Istituto di Studi filosofici di Napoli.