2. “ [omissis] Il critico militante italiano, che amava scrivere non solo di Dante e Ariosto... spingeva in malo modo fuori dalla propria porta autori di successo e famosi...[omissis]. C’erano gli scrittori del Gruppo 63... intellettuali affermati, protagonisti di antologie e storie letterarie, come Arpino, Bernari, Bevilacqua, Buzzati, Cancogni, Natalia Ginzburg, Giudici, Parise, Pontiggia, Raboni, Rigoni Stern, Spaziani, Sciascia, Sgorlon, Volponi e lo stesso Siciliano... [omissis]. Tra gli estromessi dagli illustri scaffali del critico ci sono scrittori del calibro di Fortini, mandato in esilio con ben dieci titoli, Elsa Morante, fatta fuori con sei titoli, Alberto Savinio con 17 titoli.”
in Serri, Mirella, Nell’87 il critico regalò 1500 libri alla biblioteca di Borgomanero: tutti italiani contemporanei. Contini, fra gli scaffali con crudeltà, in La Stampa, 9 gennaio 1997, pag. 19