DIRITTO VERITÀ GIUSTIZIA.
Omaggio a Leonardo Sciascia
a cura di
LUIGI CAVALLARO ROBERTO GIOVANNI CONTI
Cacucci Editori
Il centenario della nascita di Leonardo Sciascia (1921-1989) è stato caratterizzato da una lunga serie di pubblicazioni sulla sua vita e sulle sue opere.
Tra questi si colloca il libro DIRITTO VERITÀ GIUSTIZIA. Omaggio a Leonardo Sciascia - Cacucci Editore – a cura di Luigi Cavallaro e Roberto Giovanni Conti, ambedue giudici della suprema Corte di Cassazione e siciliani che hanno incontrato Sciascia, il primo attraverso i libri del padre avvocato, il secondo crescendo in contrada Noce di Racalmuto, dove ha potuto avere contati diretti con il maestro di Regalpetra.
Pietro Curzio, collega dei due, diventato Primo Presidente della Cassazione, ha deciso di celebrare il centenario della nascita di Sciascia con la pubblicazione di questo libro, affidando la realizzazione del progetto ai due ‘ giudici ragazzini’ che, oltre ad essere maestri del diritto, sono anche amanti delle belle lettere.
Ma perché un libro dedicato a Sciascia e non ai tanti altri scrittori siciliani di pari grandezza? Perché Sciascia ebbe il rovello della giustizia.
A tal proposito Ernesto Lupo cita Bufalino il quale ha affermato che “tutti i libri di Sciascia apparivano come un unico grande libro sulla giustizia” e, come epigrafe al libro, i curatori hanno riportato la frase che Sciascia fa pronunciare a un personaggio di ‘Una storia semplice’: “La laurea in legge era la suprema ambizione della sua vita, il suo sogno”.
I due chiedono di scrivere un saggio su un testo di Sciascia a uomini di grande spessore giuridico e letterario e allo studioso Paolo Squillacioti, per fare un libro che, come essi stessi scrivono, “vorrebbe essere , né più e né meno, una riflessione a più voci che provi finalmente a prendere sul serio gli interrogativi sul diritto, sulla verità e sulla giustizia che attraversano tutta l’opera di Leonardo Sciascia. Una riflessione che viene direttamente da chi con la legge e con i problemi che discendono dalla sua interpretazione e applicazione si misura in quanto giurista, e che ambisce a misurarsi con le risposte che la riflessione sciasciana lascia intravvedere all’immane problema concernente la possibilità, il modo e la misura in cui un ordinamento giuridico può riuscire ad essere garante della verità e della giustizia e, per loro tramite, della persona: problema che, alfine, è lo stesso con cui, oggi, più che mai, si confrontano gli operatori del diritto”.
L’obiettivo dei due curatori è stato perfettamente raggiunto perché i giuristi invitati a scrivere hanno sezionato l’opera di Sciascia rilevandone tutto il dramma della giustizia che è il dramma del giudicare, della ricerca impossibile della verità, del conflitto tra legge e diritto, del formalismo che contrasta con la sostanza, del contesto, del potere, del cittadino che si perde nei meandri di una giustizia che, molto spesso, non è uguale per tutti.
Natalino Irti trattando de ‘Il giorno della civetta’ si sofferma sul contesto in cui avvengono i delitti, e parla dei diritti che si assottigliano e della contrarietà di Sciascia alle leggi speciali, mentre Massimo Donino, partendo da ‘Il consiglio d’Egitto’, dopo avere fatto un excursus storico dell’impostura dell’Abate Vella, ci parla della valenza del falso e della cospirazione che sono, a suo dire, due categorie classiche del diritto penale.
Davide Galliani tratta del libro ‘Morte dell’inquisitore’ e afferma che Fra Diego La Matina, uomo di tenace concetto, è uccisore e vittima di una giustizia ingiusta. Uno che tenne alta la dignità dell’uomo.
Mario Serio si approccia alle tematiche del libro ‘A ciascuno il suo’ e, anch’egli, si sofferma sul contesto formato dai circoli di paese, dai preti, dalla gente comune che impedisce di fare giustizia per cui chi la cerca soccombe come un ‘cretino’, mentre Giovanni Mannone, partendo dal libro ‘Il contesto’, fa un confronto tra Sciascia e Kafka accomunati da inquietudine e paura e dalle influenze sul secolo passato di Pirandello, Kafka, Borges e Sciascia aggiungiamo noi.
Il tema diritto e letteratura viene trattato da Nicolò Lipari, oltre che da Paolo Squillacioti, sapendo che Sciascia afferma che la letteratura è verità e serve a superare i formalismi e l’influenza del contesto sociale.
Un discorso a parte merita lo scritto di Gabriella Luccioli che tratta del libro ‘La strega e il capitano’ dove si rileva l’amore dello scrittore di Racalmuto per Manzoni e appunto, partendo da Manzoni, Sciascia parla di un processo alla stregoneria portato avanti dal potere e dalla Chiesa, un processo terribile che porta a morte Caterina Medici.
La Luccioli inoltre fa un’incursione pesante sul mondo femminile nelle opere sciasciane che è assolutamente negativo confermando ciò che noi abbiamo scritto, con ampia documentazione, nel nostro libro ‘La terrazza della Noce’.
Infine, Ernesto Lupo scrive di ‘Porte aperte’ che, come affermò Matteo Collura, è un libro manifesto contro la pena di morte.
Il libro voluto dal Primo Presidente della Corte di Cassazione Pietro Curzio, direttore della biblioteca di cultura giuridica, e curato da due giovani giudici di cassazione Cavallaro e Conti, è fondamentale per la conoscenza di Sciascia e non poteva non aprire un raggio di speranza e questo raggio lo intravvede la Luccioli quando riporta un’intervista di Sciascia in cui lo stesso scrittore afferma “Sì, ci credo. Nella ragione, nella libertà e nella giustizia che sono, insieme, ragione (ma guai a separarle). Credo si possa realizzare, anche se non perfettamente, un mondo di libertà e di giustizia”.
E poi “Il problema vero, assoluto, scrive Sciascia, è di coscienza, è di religione.
Gaspare Agnello
Dopo le tappe di Firenze, Fabriano,Venezia, la biennale mostra espositiva della X edizione 2021-2022 del «Premio Leonardo Sciascia amateur d’estampes» approderà a Milano. A seguire l’appuntamento milanese la mostra toccherà Roma, dove concluderà il ciclo l'8 dicembre 2022.
La cerimonia di premiazione dell’artista scelto dalla giuria si svolgerà come sempre alla Sala della Balla del Castello Sforzesco a ,Milano il 10 febbraio 2022.
Dopo la Lezione Sciasciana di Istanbul, svoltasi il 22 settembre, la seconda Lezione si terrà a Parigi mercoledì 29 settembre alle ore 19. Diego Marani (direttore dell’Istituto italiano di cultura di Parigi) e Francesco Izzo (Comitato Nazionale Centenario Sciasciano) introdurranno l'incontro. A seguire, Domenico Scarpa (Centro Internazionale di Studi Primo Levi, Torino – in collegamento video) presenterà la raccolta di saggi di Sciascia, Stendhal for ever (“Cahiers de l'Hôtel de Galliffet”, 2020) e Davide Luglio (Université Paris-Sorbonne) illustrerà i collegamenti tra Sciascia e Foucault. Paolo Grossi (direttore della collana “Cahiers de l'Hôtel de Galliffet” e membro del Comitato Nazionale Centenario Sciasciano) animerà la serata.
L’incontro avrà luogo in lingua francese e si svolgerà presso l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi (50, rue de Varenne – 75007 Paris). Per ascoltare la Lezione in presenza è obbligatoria la prenotazione con controllo del green pass all’entrata (www.iicparigi.esteri.it). La Lezione sarà trasmessa anche in streaming sulle pagine Facebook dell’Istituto per l’Enciclopedia Italiana Treccani*, dell’Associazione Amici di Leonardo Sciascia*, della rivista «Todomodo»* e della casa editrice Olschki*.
A Istanbul il 22 settembre, alle ore 18 ora locale, (17,00 ora italiana) si svolgerà la prima Lezione Sciasciana nel mondo aperta dal saluto della Senatrice Emma Bonino, Presidente del Comitato Nazionale per il Centenario Sciasciano, e introdotta da Salvatore Schirmo, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Istanbul. L’incontro ricostruirà i rapporti intercorsi tra Sciascia e la Turchia, soffermandosi sulle traduzioni (e sulle ri-traduzioni) delle opere di Sciascia in turco e sulle relazioni culturali tra l’autore italiano e l’Anatolia. Cristiano Bedin (Università di Istanbul) interverrà su La fortuna di Leonardo Sciascia in Turchia: traduzioni, ritraduzioni e critica e Giovanni Capecchi (Università per Stranieri di Perugia) svolgerà una relazione intitolata Un “ponte” con la Turchia: l’amicizia tra Leonardo Sciascia e Bruno Arcurio.
La Lezione potrà essere seguita in diretta sulla Piattaforma dell’Istituto Italiano di Cultura di Istanbul* e sulle pagine Facebook dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani*, dell’Associazione Amici di Leonardo Sciascia*, della rivista «Todomodo»* e della casa editrice Olschki*. L’incontro si terrà in italiano, con traduzione simultanea in turco.
Giovedì 7 e Venerdì 8 ottobre 2021, sotto gli auspici del Comitato Nazionale del Centenario Sciasciano presieduto dalla Sen. Emma Bonino, si è tenuto a Roma il XII Leonardo Sciascia Colloquium degli Amici di Leonardo Sciascia, co-promosso e ospitato dall’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani (Sala Igea, Piazza della Enciclopedia italiana, 4), col patrocinio della rivista di studi sciasciani «Todomodo», l’Unione delle Camere Penali Italiane, e la casa editrice Leo S. Olschki, in collaborazione con il Centro internazionale di studi Primo Levi, Radio Radicale e la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia. Il tema dei due giorni, per la Direzione scientifica di Domenico Scarpa, sarà: «La questione. Sciascia, Primo Levi, Manzoni: giustizia, tortura, intolleranza» (programma in allegato).
La partecipazione ai lavori in presenza è stata ristretta e condizionata dal numero limitato di posti a disposizione. Le due giornate sono state però trasmesse tramite diretta Facebook sulle pagine Amici di Leonardo Sciascia*, Todomodo, rivista internazionale di studi sciasciani*,Casa editrice Leo S. Olschki* e Treccani* e sul sito di Radio Radicale*, che ringraziamo. Di seguito i link per seguire il Colloquium:
Dal 30 settembre al 3 ottobre 2021 sono previsti a Treviso degli incontri dedicati a Leonardo Sciascia con una ricca gamma di interventi (programma in allegato). L’iniziativa, in collaborazione con l’associazione Amici di Leonardo Sciascia e il Comitato Nazionale Centenario Sciasciano, è a ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Presso l’Università di Tolone, il 9 e il 10 dicembre 2021, si svolgeranno un convegno e una tavola rotonda dedicati a Leonardo Sciascia e le forme, i contenuti e i contesti della sua produzione letteraria. L’iniziativa, che vede la collaborazione dell’Associazione Amici di Leonardo Sciascia e del Comitato Nazionale Centenario Sciasciano, si svolgerà presso la Facoltà di Lettres, Langues et Sciences Humaines dell’Università di Tolone, sita nel campus di La Garde. Per ogni informazione si veda il documento in allegato.
Con le tante attività e le molteplici pubblicazioni, l'Associazione Amici di Leonardo Sciascia rinnova il suo impegno tra volontariato e militanza per stimolare l'interesse dei soci e di chi ama o vuole esplorare l'opera di Leonardo Sciascia.
Mercoledì 28 luglio alle 21.30 al Giardino dei Lettori di Orvieto (Nuova Biblioteca Luigi Fumi, Piazza Febei,1) si è tenuto l’incontro dal titolo Di giorno andavamo da Borges e Fellini. La manifestazione, all’aperto e in presenza (ingresso libero), è stata parte integrante del palinsesto degli appuntamenti di «Orvieto Notti d’Estate» (www.oneorvieto.it) ideati e realizzati da Cantiere Orvieto con la collaborazione e il sostegno del Comune di Orvieto, la Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto e altri partners.
Venerdì 23 luglio alle 12.00 è stato presentato a Roma- in diretta streaming Youtube* e Facebook*- il programma delle Lezioni Sciasciane nel mondo in una conferenza stampa al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con la partecipazione del Sottosegretario Benedetto Della Vedova, della Senatrice Emma Bonino, di Francesco Izzo (Segretario del Comitato Nazionale Centenario Sciasciano e direttore – con Ricciarda Ricorda – della rivista «Todomodo») e di Giovanni Capecchi, docente di Letteratura italiana all’Università per Stranieri di Perugia e coordinatore del progetto complessivo delle Lezioni Sciasciane. Ci sono stati altresì gli interventi dell’Ambasciatore italiano a Teheran Giuseppe Perrone e delle Direttrici degli Istituti Italiani di Cultura di Madrid e di Mosca, Marialuisa Pappalardo e Daniela Rizzi.

