IL CAVALIERE E LA MORTE PER L'ULTIMA LEZIONE DEL CICLO L'ITALIANO E' IL RAGIONARE

L'ultima lezione del ciclo L'italiano è il ragionare,  in programma per il 5 novembre alle ore 17.30  su piattaforma Zoom*, è dedicata all'opera Il cavaliere e la morte («Ma ne aveva un amore che andava oltre la morte»). Dopo l'introduzione di Roberta De Luca, docente Liceo Fermi, Gaeta, gli interventi in programma di Giovanna Lombardo, docente Educandato Emanuela Setti Carraro Dalla Chiesa, Milano, Andrea Schembari, docente Università degli Studi di Catania, SDS di Ragusa e Giuseppe Traina, docente Università degli Studi di Catania, SDS di Ragusa, indagheranno tematiche care dell'universo sciasciano come il legame con la terra madre, l'esilio, le illusioni e il valore della memoria (locandina in allegato). 

La partecipazione è certificata ai fini della formazione, è necessario accreditarsi entro il 3 novembre attraverso la seguente mail scuola@amicisciascia.it

Il progetto, concepito dal Team Scuola dell’Associazione coordinato da Roberta De Luca, ha lo scopo di valorizzare l'opera e il pensiero di uno degli autori più significativi del Novecento europeo e poggia su una indagine condotta da Marcello D’Alessandra tra insigni studiosi, sulla rivista internazionale di studi sciasciani «Todomodo», che ha rivelato come Sciascia non possa più mancare nella formazione delle giovani generazioni. Le Lezioni, programmate per tutto il 2025 in diverse città italiane, intendono infatti diffondere una maggiore consapevolezza dell’autore, chiamando in causa anche i vertici istituzionali, poiché ancora oggi Sciascia non trova nei libri di testo, nelle programmazioni didattiche e nelle Indicazioni nazionali uno spazio pari a quello di altri autori.
L’iniziativa vede la collaborazione di enti di alto prestigio culturale e accademico: l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani di Roma, il Ministero Italiano della Cultura (MIC), il Ministero dell’Istruzione e del merito (MIM), l’Università per Stranieri di Perugia, il Gabinetto Scientifico-Letterario G. P. Vieusseux, la Società italiana per lo studio della modernità letteraria (MOD), il Liceo Leonardo da Vinci di Terracina e l’Istituto di Studi filosofici di Napoli.

* Link della lezione: https://urly.it/31cq40