“Io scrivo soltanto per fare politica”. L’impegno civile di Leonardo Sciascia
Il XVII LEONARDO SCIASCIA COLLOQUIUM vuole ripercorrere le tappe dell’impegno civile, e quindi politico, dello scrittore di Racalmuto e rileggerne le opere. L’obiettivo è delineare il concetto che l’intellettuale siciliano ha avuto della politica e riconsiderare la sua azione nella politica attiva, collocando entrambi nel contesto storico coevo. Ecco il programma del Colloquium con gli orari e i relatori previsti:
VENERDÌ, 20 NOVEMBRE 2026
Sala della Regina – Camera dei Deputati
Ore 10.00
SALUTI ISTITUZIONALI E APERTURA DEI LAVORI
On. Benedetto Della Vedova, Camera dei deputati
Giovanni Orsina, Head Dipartimento Scienze Politiche LUISS
Giuseppe Governale, Presidente Amici di Leonardo Sciascia
Ore 10.30
Domenico Maria Bruni introduce i lavori del Colloquium
Ore 10.45
I sessione / POTERE E INDIVIDUO: LUOGHI, TEMI, CONCETTI
COORDINA: GIUSEPPE PORTONERA
Paolo Squillacioti, Sicilia, Italia, Europa. Leonardo Sciascia scrittore politico
Alice Cencetti, Potere e individuo nella narrativa sciasciana
Francesco Mores, Leonardo Sciascia e l’Inquisizione
Roberto Pertici, Scetticismo e tolleranza. Leonardo Sciascia di fronte ad Anatole France
Ore 13.30
Pausa pranzo
Ore 15.00
II sessione / DIMENSIONI DEL POTERE NELLA STORIA D’ITALIA
COORDINA: MARIO MUCCIO
Domenico Maria Bruni, Sciascia, la Sicilia e il Risorgimento
Simone Visciola, Leonardo Sciascia, il comunismo, il PCI
Gaetano Quagliariello, Leonardo Sciascia e il potere democristiano
Ore 16.30
Discussione e interventi dal pubblico
Ore 17.00
Pausa caffè
Ore 17.30
LO STATO E LA DEMOCRAZIA.
Il paradosso della continuità giuridica con lo Stato fascista
COORDINA: FRANCO CORLEONE
Marco Boato, Anna Finocchiaro, Marco Follini, Filippo La Porta, Matteo Marchesini, Adriano Sofri, Simona Viola
Ore 19.00
Chiusura dei lavori
SABATO, 21 NOVEMBRE 2026
Aula TD1 (The Dome) – LUISS Guido Carli
Ore 09.45
APERTURA DEI LAVORI
Ore 10.00
III Sessione / L’IMPEGNO POLITICO DI LEONARDO SCIASCIA
COORDINA: VALTER VECELLIO
Andrea Giuseppe Cerra, Leonardo Sciascia e la politica siciliana: dal crepuscolo del fascismo ai primi anni Cinquanta
Giovanni Orsina, Il terrorismo e il caso Moro
Lucia Bonfreschi, L’impegno politico con il Partito Radicale
Gerardo Nicolosi, Leonardo Sciascia in Parlamento e fuori del Parlamento (oltre il caso Moro)
Andrea Pugiotto, Contro la mafia, oltre l’antimafia. La coerenza del pensiero critico di Leonardo Sciascia
Ore 12.30
Discussione e interventi dal pubblico
Ore 13.00
Conclusione dei lavori e annuncio del XVIII Leonardo Sciascia Colloquium
REGISTRAZIONE OBBLIGATORIA A QUESTO LINK: https://sostieni.amicisciascia.it/civicrm/event/info/?reset=1&id=28
per informazioni: colloquia@amicisciascia.it
«Ho fiducia che farai un buon film, ma sarà in ogni caso un film che non avrà niente a che fare col racconto. Il mio personale rammarico […] riguarda soprattutto la tua intenzione di non fare un
film politico. Io scrivo soltanto per fare politica: e la notizia che il mio racconto servirà da pretesto a non farne non può, tu capisci bene, riempirmi di gioia».
Così, l’8 settembre 1966, Leonardo Sciascia si esprimeva in una lettera a Elio Petri, che si apprestava a iniziare le riprese di A ciascuno il suo. Sono parole che restituiscono con immediatezza una tensione etica e civile pervasiva e mai doma, un preciso modo di concepire il ruolo dell’intellettuale e uno specifico criterio di azione nello spazio pubblico, di là dall’impegno diretto nella politica partitica. La scrittura – nelle sue varie forme – diventa dovere di vigilanza civile, strumento di indagine e conoscenza della realtà e, insieme, mezzo di resistenza e difesa del singolo individuo dai meccanismi e dalle logiche del potere.
È a partire da queste considerazioni che il XVII LEONARDO SCIASCIA COLLOQUIUM vuole ripercorrere le tappe dell’impegno civile, e quindi politico, dello scrittore di Racalmuto e rileggerne le opere. L’obiettivo è delineare il concetto che l’intellettuale siciliano ha avuto della politica e riconsiderare la sua azione nella politica attiva, collocando entrambi nel contesto storico coevo.
La prima sessione, Potere e individuo: luoghi, temi, concetti, delineerà il campo concettuale entro il quale collocare l’attività di Sciascia come osservatore e protagonista delle vicende politiche del Paese, avendo come linea guida il rapporto conflittuale fra potere e individuo.La seconda sessione, Dimensioni del potere nella storia d’Italia, e la tavola rotonda, Lo Stato e la democrazia. Il paradosso della continuità giuridica con lo stato fascista, si concentreranno sulle riflessioni di Sciascia su specifiche questioni del potere politico e istituzionale nella storia del nostro Paese.La terza sessione, infine, L’impegno politico di Leonardo Sciascia, sarà dedicata alle varie stagioni dell’impegno attivo dello scrittore siciliano nella politica partitica e parlamentare.

