Varia umanità

Aprile 18, 2012 5031
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1. “Uno studio dalle pareti in cuoio e oro e il soffitto in legno a cassettoni. Qui, oltre ai suoi libri (Sciascia in testa), c’è l’angolo che lui chiama delle medaglie. Targhe, distintivi, portachiavi, accanto a vecchie fotografie come quella del prefetto Mori... [omissis]...  « Vado sempre di corsa. Vivo esperienze fortissime che però non riesco a godere pienamente. Per questo, quando penso alla mia vecchiaia, mi immagino seduto sulla poltrona di questo studio, davanti all’angolo delle medaglie, con un plaid sulle ginocchia e in mano un bicchiere di whisky »

in Orlando, Leoluca, Una casa per amico, Intervista di V. Colasanti, Il Venerdì di Repubblica, n° 443, 30 agosto 1996, pag.52

 

2. ELVIRA GIORGIANNI SELLERIO: ... (omissis)...Per consacrarla vestale della cultura isolana basterebbero anche i soli meriti del sodalizio con Leonardo Sciascia. Andrea Camilleri è valore aggiunto.”

DOMITILLA ALESSI: ... (omissis) ... È chiaro che quando allinizio cè chi può permettersi di ospitare nel proprio studio Leonardo Sciascia e lo ascolta distillare lalambicco del sapere, e chi invece no, ciò che accadrà dopo è già stato detto. Scritto. Letto. E comprato.”

in Buttafuoco, Pietrangelo (a cura di), Madamine, il catalogo è questo, Il Foglio, 25 marzo 2000

 

 

3.   Con Camilleri, che Dio lo benedica, cade lantico pregiudizio (presente ancora in Tomasi di Lampedusa e in Sciascia) per cui al fondo delle storie siciliane ci sarebbe qualcosa che non può essere raccontato ma soltanto intuito, e soltanto dai siciliani.

in Vassalli, Sebastiano, Quel ponte di carta, Corriere della Sera, 10 dicembre 2003

 

(a cura di Francesco Izzo)

Ultima modifica il Sabato, 08 Dicembre 2012 12:20