Aggiornamento: 9 agosto 2025
Quello che segue è il catalogo delle cartelle della collana fuori commercio OMAGGIO A SCIASCIA curata da Francesco Izzo per l’Associazione degli Amici di Leonardo Sciascia. La cartella dell'anno in corso viene inviata d'ufficio, gratuitamente, agli associati in regola col pagamento della quota in vigore di "Socio Pacchetto completo". Ai soci interessati ad acquistare le cartelle arretrate si applicano gli importi indicati nella tabella seguente ai quali vanno aggiunti i costi di spedizione per corriere da verificare anticipatamente scrivendo a estampes@amicisciascia.it
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Collana OMAGGIO A SCIASCIA |
Prezzo di cessione ai Soci |
| 4.1. Cartella I: Linea d’ombra, con un testo di Gesualdo Bufalino ed un’acquaforte originale in 100 esemplari numerati e firmati di Domenico Faro. NATALE 1995 (vedi dettaglio) |
Esaurita |
| 4.2 Cartella II: Ritratto, con un testo di Luisa Adorno ed un’acquaforte originale in 80 esemplari numerati e firmati di Piero Guccione. NATALE 1996 (vedi dettaglio) |
Esaurita |
| 4.3 Cartella III: Il ficus di Piazza Marina, con un testo di Salvatore S. Nigro, una nota di Bruno Caruso ed una acquatinta originale in 80 esemplari numerati e firmati di Bruno Caruso. NATALE 1997 (vedi dettaglio) |
Esaurita |
| 4.4 Cartella IV: Riflessione, con un testo di Nino De Vita ed un’acquaforte originale in 80 esemplari numerati e firmati di Giuseppe Modica. NATALE 1998 (vedi dettaglio) |
€ 500 |
| 4.5 Cartella V: La fine dell’estate, con un testo di Vittorio Sgarbi ed un’acquaforte originale in 80 esemplari numerati e firmati di Roberto Stelluti. NATALE 1999 (vedi dettaglio) |
€ 500 |
| 4.6 Cartella VI: Buriana, con un testo di Stefano Vilardo ed un’acquaforte originale in 90 esemplari numerati e firmati di Vincenzo Piazza. NATALE 2000 (vedi dettaglio) |
€ 500 |
| 4.7 Cartella VII: Il clarino, con un testo di Roberto Roversi ed un'acquaforte originale in 80 esemplari numerati e firmati di Nunzio Gulino. NATALE 2001 (vedi dettaglio) |
€ 500 |
| 4.8 Cartella VIII: Il vento libera la luna, con un testo di Francesco Nasca ed un'acquaforte acquatinta originale in 80 esemplari numerati e firmati di Rodolfo Ceccotti. NATALE 2002 (vedi dettaglio) |
€ 500 |
| 4.9 Cartella IX: Qua qua ra qua, con un testo di Vincenzo Consolo ed un’acquaforte-acquatinta originale in 80 esemplari numerati e firmati di Momò (Antonio Calascibetta). NATALE 2003 (vedi dettaglio) |
€ 500 |
| 4.10 Cartella X: Variazioni Visionarie, con una lettera del curatore, due testi di Michel Random e due ritratti fotografici di Leonardo Sciascia realizzati da Michel Random in 100 esemplari numerati e firmati. NATALE 2004 (vedi dettaglio) |
€ 500 |
| 4.11 Cartella XI: Attori, con una notizia del curatore, due testi di Antonino Cremona ed un’acquaforte originale in 80 esemplari numerati e firmati di Carlo Cattaneo. NATALE 2005 (vedi dettaglio) |
€ 500 |
| 4.12 Cartella XII: Lettera 22, con un testo di Giuseppe Appella, una lettera di Edo Janich ed un’acquaforte originale in 99 esemplari numerati e firmati di Edo Janich. NATALE 2006 (vedi dettaglio) |
€ 700 |
| 4.13 Cartella XIII: L’albero della solitudine, con un’intervista di Renato Albiero a Maurilio Catalano, un ricordo di Carla Horat ed un’acquaforte in 80 esemplari numerati e firmati di Carla Horat. NATALE 2007 (vedi dettaglio) |
€ 500 |
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4.14 Cartella XIV: La piccola riva, con un testo di Sebastiano Grasso ed una incisione originale in 80 esemplari numerati e firmati di Federica Galli. |
€ 700 |
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4.15 Cartella XV- speciale per il ventennale della morte di Leonardo Sciascia: Due cartoline dal mio paese, con una poesia inedita di Leonardo Sciascia, due testi autografi inediti di Roberto Roversi e Angelo Scandurra, una notizia del curatore e otto incisioni originali in 90 esemplari numerati e firmati di Rodolfo Ceccotti, Federica Galli, Piero Guccione, Nunzio Gulino, Carla Horat, Edo Janich, Giuseppe Modica, Roberto Stelluti. |
€ 3.000 |
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4.16 Cartella XVI: Indizi, con un testo di Marzia Faietti ed una incisione originale in 75 esemplari numerati e firmati di Mario Francesconi. |
€ 500 |
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4.17 Cartella XVII : Il gesto, con un’intervista di Lea Vergine a Leonardo Sciascia sull’arte contemporanea, una nota del curatore ed un bulino originale in 90 esemplari numerati e firmati di Gaetano Tranchino. |
€ 500 |
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4.18 Cartella XVIII: Un amabile intenditore, con un testo di Giuseppe Quatriglio ed un suo ritratto fotografico di Leonardo Sciascia numerato e firmato in 90 esemplari. |
€ 500 |
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4.19 Cartella XIX : Il valore del silenzio, con un testo di Diego Mormorio una notizia del curatore ed un ritratto fotografico di Leonardo Sciascia di Carla De Gregorio, numerato e firmato in 90 esemplari. |
€ 500 |
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4.20 Cartella XX : Somiglia, ecco tutto, con una notizia del curatore, una poesia inedita di Angelo Scandurra e un testo inedito di Francesco Cataluccio, accompagnati da quattro incisioni originali di Assadour, Rodolfo Ceccotti, Carla Horat e Carla Tolomeo, numerati e firmati in 90 esemplari |
€1.500 |
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4.21 Cartella XXI : Luna d'inverno, con l'ultima acquaforte inedita di Sigfrido Bartolini, accompagnata dalle pagine dedicate a Leonardo Sciascia, ritrovate nel "Diario" dell'artista. Edizione numerata in 126 esemplari realizzata in collaborazione con l'Associazione Centro Studi Sigfrido Bartolini di Pistoia e la Fondazione Il Bisonte per lo studio delle arti grafiche di Firenze. |
€ 700 |
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4.22 Cartella XXII: Così è la rosa !, con uno scritto di Mauro Mellini, una testimonianza di Edo Janich, una notizia del curatore, e un'incisione originale di Haishu Wang, firmata e numerata in 105 esemplari. Il profilo dell'artista, la testimonianza e il colophon sono stati tradotti anche in cinese su apposito foglio sciolto in pergamena, color avorio. ESTATE 2016(vedi dettaglio) |
€ 500 |
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4.23 Cartella XXIII : Il Consiglio di Sciascia con una serigrafia inedita di Emilio Isgrò, accompagnata da un testo di Maria Teresa Giaveri e da una notizia del curatore. Edizione numerata in 105 esemplari, firmata dall'artista e tirata su torchio manuale Golia. |
€ 700 |
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4.24 Cartella XXIV : Anniversari, con due acqueforti di Pino Di Silvestro, accompagnate da un testo di Gaspare Agnello,un ricordo dell'artista e una notizia del curatore. Edizione numerata in 105 esemplari, firmata dall'artista e tirata dalla Fondazione Il Bisonte per lo studio dell'arte grafica, Firenze. |
€ 500 |
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4.25 Cartella XXV: To the happy few, con un'acquaforte ritoccata al bulino di Edo Janich, intitolata Deux yeux parlants, accompagnata da un testo di Salvatore Silvano Nigro, uno scritto dell'artista e una notizia del curatore. Edizione numerata in 105 esemplari numerati, firmata dall'artista e tirata da Diego Cattarin nella sua stamperia di Mestre(Venezia). ESTATE 2019 (vedi dettaglio) |
€ 500 |
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4.26 Cartella XXVI: Aere, con un'incisione di Elisabetta Diamanti, e il testo autografo di Angelo Scandurra, Spaventapasseri. Ciascuna opera, impressa su fogli sciolti, Edizione numerata in 105 esemplari numerati,stampata su carta Graphica (incisione) e Magnani (testo),rispettivamente firmata dall'artista e dall'autore, e tirata dalla Fondazione Il Bisonte per lo studio dell'arte grafica, Firenze, e da Bandecchi & Vivaldi, Pontedera. ESTATE 2020 (vedi dettaglio) |
€ 500 |
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4.27 Cartella XXVII: Kermesse per Leonardo, con un'incisione di Agostino Arrivabene, intitolata Theoin, e una lettera dell'artista, accompagnati da uno scritto ritrovato di Mario Soldati, e una premessa del curatore. Edizione numerata in 140 esemplari, stampata su carta Hahnemühle, firmata dall'artista e tirata da Animula Design di Francesco Erfini a Crema. |
€ 500 |
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4.28 Cartella XXVIII: Leonardo Sciascia’s First Words, con la litografia intitolata Portrait in black, tratta da un disegno originale di David Levine, uno scritto ritrovato di Leonardo Sciascia, una premessa di Valerio Cappozzo e una notizia del curatore. Tutti i testi in inglese e in italiano. Edizione numerata in 140 esemplari su carta Magnani uso mano, con timbro a secco dell’artista, impressa da Filippo Becattini a Firenze. |
€ 700 |
| 4.29 Cartella XXIX: Sed magis amica veritas, con un'incisione di Livio Ceschin intitolata Icone, e un testo dell'artista, accompagnati da uno scritto di Luigi Cavallo. Edizione numerata in 115 esemplari su carta Magnani Pescia bianca, firmata e impressa dall'artista nel suo atelier a Pieve di Soligo. ESTATE 2023 (vedi dettaglio) |
€ 500 |
| 4.30 Cartella XXX: Grazie! WwwLeonardo, con un linoleum di Mimmo Paladino, accompagnato da uno scritto di Salvatore Silvano Nigro. Edizione numerata in 120 esemplari, stampata su carta 100% cotone della Cartiera di Sicilia, firmata dall'artista e tirata da Milano Printmakers di Ivan Pengo ad Assago. ESTATE 2024 |
€ 700 |
| 4.31 Cartella XXXI: Visione circolare, con un'acquaforte e un ricordo di Giuseppe Modica, accompagnati da un testo di Silvio Perrella. Edizione numerata in 120 esemplari, stampata su carta Hahnemühle, firmata dall'artista e tirata nella Stamperia d'Arte il Bulino di Sergio Pandolfini a Roma. ESTATE 2025 |
in omaggio ai Soci Pacchetto Completo 2025 |
La collana, inaugurata nel 1995 con un testo di Gesualdo Bufalino e un’acquaforte di Domenico Faro, taglia nel 2024 il traguardo del trentesimo appuntamento con gli amateur d’estampes. Ciò è potuto avvenire attraverso una serie di testimonianze inedite di amici dello scrittore racalmutese che hanno apprezzato l’amour passion per l’incisione originale e la fotografia che spingeva Leonardo Sciascia a frugare negli ateliers di artisti così come nelle gallerie e presso i mercanti d’arte di mezza Europa.
Autori importanti hanno generosamente contribuito all’affermazione della collana: Luisa Adorno, Giuseppe Appella, Gesualdo Bufalino, Bruno Caruso, Maurilio Catalano, Francesco M. Cataluccio, Vincenzo Consolo, Antonino Cremona, Nino De Vita, Marzia Faietti, Maria Teresa Giaveri, Sebastiano Grasso, Diego Mormorio, Francesco Nasca, Salvatore Silvano Nigro, Silvio Perrella, Michel Random, Roberto Roversi, Angelo Scandurra, Leonardo Sciascia, Vittorio Sgarbi, Mario Soldati, Stefano Vilardo. E gli artisti e i fotografi hanno risposto con eguale entusiasmo: Agostino Arrivabene, Assadour, Sigfrido Bartolini, Bruno Caruso, Carlo Cattaneo, Rodolfo Ceccotti, Livio Ceschin, Carla De Gregorio, Domenico Faro, Mario Francesconi, Federica Galli, Piero Guccione, Nunzio Gulino, Carla Horat, Emilio Isgrò, Edo Janich, David Levine, Giuseppe Modica, Momò (Antonio Calascibetta), Mimmo Paladino,Vincenzo Piazza, Giuseppe Quatriglio, Michel Random, Roberto Stelluti, Carla Tolomeo, Gaetano Tranchino, Haishu Wang.
A partire dal 2010 le cartelle sono inviate d'ufficio, in omaggio, a tutti i soci che optano per la formula "Pacchetto completo". I soci interessati all'acquisto di cartelle arretrate, possono ottenerle su richiesta e in base alla disponibilità, versando anticipatamente o contrassegno l'importo indicato nella tabella. Per acquisti di due cartelle o più, ci si può rivolgere per informazioni e agevolazioni a cartelle@amicisciascia.it
Si ricorda che le cartelle sono fuori commercio e riservate esclusivamente ai soci -in regola coi versamenti - dell'Associazione Amici di Leonardo Sciascia.
Ogni cartella, in tiratura limitata a un centinaio di esemplari in numerazione araba, contiene:
a. un’incisione originale sciolta,numerata e firmata dall’artista ( *)
b. uno o più testi di uno scrittore
Note
(*) oppure 1 o 2 fotografie sciolte, numerate e firmate (nel caso della cartella X, XVIII, XIX)
In questa pagina si possono vedere, come in un'ideale galleria, le incisioni della collana Omaggio a Sciascia. Cliccando su una delle immagini si può visualizzare l'intera galleria a piena pagina.
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Cartella n. 1 Titolo: Linea d'ombra Autore: Domenico Faro Testo di: Gesualdo Bufalino Misure Lastra: mm 500 x 400 Ulteriori dettagli |
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Cartella n. 2 Titolo: Ritratto Autore: Piero Guccione Testo di: Luisa Adorno Misure Lastra: mm 480 x 350 Ulteriori dettagli |
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Cartella n. 3 Titolo: Il ficus di Piazza Marina Autore: Bruno Caruso Testo di: Salvatore Silvano Nigro Misure Lastra: mm 430 x 420 Ulteriori dettagli |
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Cartella n. 4 Titolo: Riflessione Autore: Giuseppe Modica Testo di: Antonio de Vita Misure Lastra: mm 200 x 250 Ulteriori dettagli |
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Cartella n. 5 Titolo: La fine dell'estate Autore: Roberto Stelluti Testo di: Vittorio Sgarbi Misure Lastra: mm 260 x 200 Ulteriori dettagli |
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Cartell N. 6 Titolo: Buriana Autore: Vincenzo Piazza Testo di: Stefano Vilardo Misure lastra: mm 200 x 200 Ulteriori dettagli |
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Cartella n. 7 Titolo: Il Clarino Autore: Nunzio Gulino Testo di: Roberto Roversi Misure Lastra: mm 187 x 247 Ulteriori dettagli |
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Cartella n. 8 Titolo: Il vento libera la luna Testo di: Rodolfo Ceccotti Autore: Francesco Nasca Misure Lastra: mm 250 x 350 Ulteriori dettagli |
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Cartella n. 9 Titolo: Qua Qua Ra Qua Autore: Antonio Calascibetta (Momò) Testo di: Vincenzo Consolo Misure Lastra: mm 300 x 250 Ulteriori dettagli |
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Cartella N. 10 Titolo: Variazioni Visionarie Autore: Michel Random Testi di: Michel Random Misure foto: 290 x 190 mm (2 foto) Ulteriori dettagli |
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Cartella n. 11 Titolo: Attori Autore: Carlo Cattaneo Testo di: Antonino Cremona Misure Lastra: mm 240 x 300 Ulteriori dettagli |
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Cartella n. 12 Titolo: Lettera 22 Autore: Edo Janich Testo di: Giuseppe Appella Misure Lastra: mm 195 x 210 |
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Cartella n. 13 Titolo: L'albero della solitudine Autore: Carla Horat Testo di: Maurilio Catalano Misure Lastra: mm 260 x 215 Ulteriori dettagli |
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Cartella n. 14 Ulteriori dettagli |
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Cartella n. 15 Titolo: Due cartoline dal mio paese Autore: Rodolfo Ceccotti, Federica Galli, Piero Guccione, Nunzio Gulino, Carla Horat, Edo Janich, Giuseppe Modica, Roberto Stelluti Testi di: Leonardo Sciascia, Roberto Roversi, Angelo Scandurra Misure Lastre: vedi dati singole matrici (otto incisioni) Ulteriori dettagli |
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Cartella n. 16 Titolo: Indizi Autore: Mario Francesconi Testi di: Marzia Faietti, Mario Francesconi Misure Lastra: mm 310 x 220 Ulteriori dettagli |
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Cartella n. 17 Titolo: Il gesto Autore: Gaetano Tranchino Testi di: Lea Vergine- Leonardo Sciascia Misure Lastra: mm 210 x 160 Ulteriori dettagli |
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Cartella n. 18 Titolo: Un amabile intenditore Autore: Giuseppe Quatriglio Testo di: Giuseppe Quatriglio Misure Foto: mm 395 x 300 Ulteriori dettagli |
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Cartella n. 19 Titolo: Il valore del silenzio Autore: Carla De Gregorio Testo di: Diego Mormorio Misure Foto: mm 350 x 270 Ulteriori dettagli |
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Cartella n. 20 Titolo: Somiglia, ecco tutto Autori: Assadour (Pensando a LS), Rodolfo Ceccotti(Leonardo), Testo di: Francesco Cataluccio Poesia di: Angelo Scandurra Misure: mm. 200 x 300(Pensando a LS), mm. 247 x 270 (Leonardo), mm.300 x 100 (Il libro), mm. 250 x 352 (To be or not) Ulteriori dettagli |
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Cartella n. 21 Titolo: Luna d'inverno Autore: Sigfrido Bartolini Testi di: Sigfrido Bartolini, Pina Bartolini Poesia di: Angelo Scandurra Misure lastra: mm. 134 x 218 Ulteriori dettagli |
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Cartella n. 22 Titolo: Così è la rosa! Autore: Haishu Wang Testi di: Mauro Mellini e Edo Janich Misure lastra: mm 146 x 146 |
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Cartella n. 23 Titolo: Il Consiglio di Sciascia Autore: Emilio Isgrò Testi di: Maria Teresa Giaveri, Francesco Izzo Misure serigrafia: mm 230 x 360 |
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Cartella n. 24 Titolo: Anniversari Autore: Pino di Silvestro Testi di: Gaspare Agnello, Francesco Izzo Misure lastre: mm 179 x 247 e mm. 182 x 247 Ulteriori Dettagli |
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Cartella n. 25 Titolo:TO THE HAPPY FEW- Deux yeux parlants Autore: Edo Janich Testi di: Salvatore Silvano Nigro,Edo Janich, Francesco Izzo Misure lastra: mm 230 x 238 Ulteriori Dettagli |
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Cartella n. 26 Titolo: Aere Autore: Elisabetta Diamanti Testo di: Angelo Scandurra Misure lastra: mm 400 x 500 Ulteriori Dettagli |
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Cartella n. 27 Titolo: KERMESSE PER LEONARDO - Theoin Autore: Agostino Arrivabene Testi di: Mario Soldati, Agostino Arrivabene, Francesco Izzo Misure lastra: mm 150 x 217 Ulteriori Dettagli |
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Cartella n. 28 Titolo: LEONARDO SCIASCIA'S FIRST WORDS- Portrait in black Autore: David Levine Testi di: Leonardo Sciascia, Valerio Cappozzo, Francesco Izzo Misure lastra: mm 500 x 350 Ulteriori Dettagli |
| Cartella n. 29 | |
| Titolo: SED MAGIS AMICA VERITAS - Icone | |
| Autore: Livio Ceschin | |
| Testi di: Luigi Cavallo, Livio Ceschin | |
| Misure lastra: mm 315 x 235 | |
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Ulteriori Dettagli |
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| Cartella n. 30 | |
| Titolo: Grazie ! WwwLeonardo | |
| Autore: Mimmo Paladino | |
| Testi di: Salvatore Silvano Nigro | |
| Misure lastra: mm 300 x 400 |
Carlo Sisi, direttore della Galleria di Arte Moderna, Palazzo Pitti, e Paolo Squillacioti, curatore dell'opera di Sciascia in corso di pubblicazione presso Adelphi, hanno presentato il 30 novembre 2010 alle 17.30 alla Sala Ferri del Gabinetto Vieusseux (Piazza Strozzi)di Firenze la sedicesima cartella della collana Omaggio a Sciascia.
Presenti l'artista, Mario Francesconi, autore dell'acquaforte che dà anche il titolo alla cartella, Marzia Faietti, direttrice del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi e autrice del saggio Linee virtuose in bianco e nero che accompagna l'incisione, e il curatore della collana Francesco Izzo.
Sciascia: tra Goya e Dürer
Sapevo che in Sicilia, nel centro del deserto siciliano, c’era uno scrittore di nome Leonardo Sciascia, lo Sciascia, fino a quel 1964, delle Favole della dittatura, La Sicilia,il suo cuore, Le parrocchie di Regalpetra, Morte dell’Inquisitore, Gli zii di Sicilia, Il giorno della civetta,Il Consiglio d’Egitto. E avevano, quei libri pubblicati da Bardi, Laterza, Einaudi, copertine con riproduzioni di disegni e di pitture di Emilio Greco, Nino Caffè, Renato Guttuso, Goya, Anonimo secentesco. Un particolare del disegno di questo Anonimo illustrava la copertina di Morte dell’Inquisitore.La riproduzione completa della stampa, ripiegata in tre parti all’interno, rappresentava un Auto da fe, lo spettacolo di una processione dell’Inquisizione, a Palermo, un sinistro serpentone che dallo Steri si snodava fino alla Cattedrale. In quella stampa lo “spettacolo” era dettagliatamente rappresentato, spettacolo che poi il Pitré, in Del Sant’Uffizio a Palermo e di un carcere di esso aveva minuziosamente descritto. “ Squilla la tromba, e tutto il popolo, preavvisato dai tamburi, viene chiamato allo Spettacolo. Preceduto dal vessillo della Santa Inquisizione, esce dal Palazzo del Sant’Uffizio il festivo corteo…”
Passeggiate siciliane con Leonardo Sciascia
L’acquaforte e Leonardo Sciascia, immagini per me inseparabili nel ricordo. Devo infatti al mio amore per le acqueforti il primo incontro con Leonardo Sciascia. Frequentavo allora da qualche tempo la galleria d’arte “Arte al Borgo” in Palermo specializzata nella grafica, gestita da due pittori e incisori Maurilio Catalano e Raffaello Piraino- il primo tendente al consapevole naïf, il secondo al Liberty- dove incontravo l’avvocato Angelo Perna (con il quale condividevo la passione per le acqueforti di Luigi Bartolini) già da tempo assiduo amico di Sciascia. Fu appunto l’avvocato a farmene fare la conoscenza proprio durante una mostra di incisioni di Bartolini, nel lontano 1969; e da allora nacque la mia amicizia con Leonardo Sciascia, grande appassionato di acqueforti specialmente di quelle di Bartolini. A quel tempo avevo letto alcuni dei suoi lavori – oltre l’articolo “Paese con figure” pubblicato su Galleria del 1949 – e cioè Le parrocchie di Regalpetra, Il Giorno della civetta, Il Consiglio d’Egitto, e le Feste religiose in Sicilia nella edizione Leonardo da Vinci, e ne ero rimasto molto interessato.
Un (grande) uomo isola
Sciascia, un grande uomo isola, secondo la bella (giusta) definizione di Alfonso Gatto,del 1973, dedicata a Gulino, che ha schegge luminose di segni molto vicine alla scabra, e talvolta lucidissima scrittura di Sciascia (ma vedremo). La prima volta mi chiese se la signora Roversi, moglie a Orsi, capo stazione arrivato a Racalmuto, tempo prima, da Bologna, era per caso mia parente. Sì,era sorella di mio padre.
Indimenticabili quegli anni Sessanta
Era una piacevolissima, e per me vitale, consuetudine quegli incontri pomeridiani con Leonardo Sciascia, mio amico fin dalla prima adolescenza. E, nell’usare l’espressione verbale ‘vitale’, che potrebbe suonare eccessiva ad orecchie sottilmente educate, non esagero affatto, perché la mia sensibilità malata, i dubbi assillanti, le angosce improvvise, gli avvilimenti che ancora mi amano con immutato ardore - tenaci ragnatele che tanto deliziano la mia divertente esistenza- venivano lacerate e ignominiosamente disperse da quegli appuntamenti quotidiani. Lo scambio di pensieri, anche i più segreti, i suoi chiari, attenti giudizi sui fatti del giorno (come dimenticare la concitata, sgomenta, telefonata che avemmo subito dopo la notizia dell’assassinio del presidente Kennedy), sui libri appena letti, sui films già visti o da vedere, sulla mafia, su certi discutibili uomini politici… mi acquietavano, davano certezze, senso ai miei giorni.
Saggi e assaggi di Leonardo Sciascia nelle Arti Figurative
Ha detto recentemente Günter Grass, ricordando Diderot, che il nostro tempo avrebbe bisogno di “Illuminismo”, un Illuminismo come categoria dello spirito e non come categoria storica. Ho pensato alla situazione italiana in balìa di emozioni e di esaltazioni, arrivando alla conclusione che gli italiani avrebbero ancora bisogno di uomini come Leonardo Sciascia. Perché nessun altro intellettuale italiano degli ultimi cinquant’anni potrebbe dirsi più illuminista, più “diderotiano” di Sciascia.
Il diniego del pittore
Sciascia venne da Palermo con la moglie; dalla vicina Comiso venne Bufalino; Addamo da Catania, con Maria Attanasio; Ferdinando Scianna e la sua compagna da Milano; Leone da Ragusa; Guccione da Scicli; Aldo e Nina da Racalmuto; Tranchino da Siracusa; Natale Tedesco venne da Bagheria; io e Giovanna, tornati da poco dal nostro viaggio di nozze, veniamo da Marsala.
A Chiaramonte Gulfi, nel Dicembre del 1986, in occasione di un Convegno sull'Opera di Serafino Amabile Guastella, noi amici siciliani, per una volta ancora, ci ritroviamo assieme.
Par che ti me conti un romanzo
Sapeva tacere massicciamente. Tanto che i suoi periodi, avrebbero potuto essere letti come figure retoriche. Sembrava che parlando tacesse e tacendo parlasse.
E, che, con il silenzio volesse rompere a se stesso le parole in bocca. Tra i denti lasciava infatti morire le parole, strascicate e come stanche: un favellar stanco e addentellato.
Erano gocciole di suono, le sue rare risatine quando crollava il capo e il silenzio stemmava con un aforisma: “Dal ben sedere viene il mal pensare”. E qui si tacque strizzando le labbra: lapicida, che parlava a sgraffio; a mobilitar pensieri, a tavola, in un ristorante, che il suo concentrato silenzio aveva intanto trasformato in un giardino di meditazione, di sabbia e pietraia.
































