Altri cenni

A vent’anni dalla morte di Leonardo Sciascia e in occasione della “Settimana della lingua italiana nel mondo”, la Commissione di vigilanza della Biblioteca dell’Assemblea regionale siciliana (il Parlamento più antico d’Europa), propone alla comunità italiana in Belgio e ai tantissimi belgi appassionati di letteratura e cinema italiani un’originale “finestra” sull’impegno civile e per la libertà di pensiero degli scrittori siciliani del secolo scorso, che ha esercitato un notevole influsso sullo sviluppo culturale e politico e sulla produzione cinematografica in Europa, da Luigi Capuana con “Il Marchese di Roccaverdina” del 1901 a Gaetano Savatteri con la “Congiura dei loquaci” del 2000,…
Leonardo Sciascia (1921-1989) è molto noto soprattutto per i suoi romanzi-bestsellers sulla mafia (Il giorno della civetta è del 1961). Meno conosciuti sono invece i suoi rapporti con la Svizzera che, in realtà, sono assai stretti. Nel 1957 lo scrittore siciliano vince a Lugano il Premio «Libera Stampa»: è l'inizio di una carriera brillante e fortunata e di rapporti umani e culturali con il mondo elvetico che dureranno fino alla sua morte. In Svizzera escono le traduzioni in lingua tedesca di varie sue opere; Sciascia tiene parecchie conferenze; pubblica una trentina di articoli su giornali; intrattiene amicizie; si fa intervistare…
di Salvatore Silvano Nigro Date e luoghi non sono semplici tacche nel tempo e nello spazio. Sono infatti capaci di estensioni narrative. Si sfili una data: notte del 26 marzo del 1938. La si collochi nello scenario mobile di un piroscafo diretto a Napoli. In una cabina dorme Ettore Majorana. Il giovane fisico non arriva a destinazione. Non si presenta agli appuntamenti. Scompare nella notte. È un fatto. Ma è anche una relazione narrativa. Contiene già un futuro di storie, non ancora narrate.  Negli anni 1956 e 1957 uno scrittore segreto tenta una storia fantastica. Si piega sul foglio bianco. Scrive…
Un'esemplare biografia del 'padre' di Sciascia Matteo Collura – Il gioco delle parti – Vita straordinaria di Luigi Pirandello (Longanesi ed., 2010) Questa non è una nuova biografia di Pirandello, ma un racconto della sua vita che ne rivela pienamente la complessa, modernissima personalità. Dopo aver esplorato il pianeta Sciascia e le infinite storie di Sicilia, Matteo Collura in un duello a lungo atteso e preparato si confronta con il figlio più illustre della sua stessa città, restituendogli la verità che sempre gli è stata negata o edulcorata. Umano, troppo umano, il Pirandello di Collura è un personaggio che ha…
Il premio sara' assegnato da una giuria composta da 25 lettori di Grotte e consegnato domenica 29 agosto nella piazza principale del comune agrigentino.“Il premio Racalmare e’ strettamente collegato a Leonardo Sciascia e ne porta l’impronta indelebile. E’ stato lo scrittore siciliano a volerne la nascita e, in questi anni, lo hanno vinto prestigiosi autori legati a Sciascia e al suo modo di pensare, di leggere la realta’ e, in particolare la Sicilia”. Lo ha detto l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identita’ siciliana, Gaetano Armao, stamattina durante la presentazione della ventiduesima edizione del premio letterario “Racalmare-Leonardo Sciascia”.
“Questo premio…
VENERDI' 23 MARZO 2012 ALLE ORE 17,30 PRESENTAZIONE DEL LIBRO “SCRITTORI POLEMISTI -PASOLINI, SCIASCIA, ARBASINO,TESTORI, ECO” di BRUNO PISCHEDDA (Bollati Boringhieri, 2011). Insieme all'autore interverrà PIERO DORFLES, critico letterario, conduttore della trasmissione televisiva “Per un pugno di libri”. ISTITUTO NIELS STENSEN – VIALE DON MINZONI, 25/G - FIRENZE(zona Piazza della Libertà)
Si è inaugurata il sabato 16 ottobre 2010 la mostra “Sicilia negli occhi. i libri fotografici di Leonardo Sciascia al Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino” a cura di Maria Rizzarelli e Mariagiovanna Italia,  fotografie di Giuseppe Leone, Melo Minnella, Ferdinando Scianna, Enzo Sellerio.   Una passione, quella per il linguaggio della fotografia, che impegnò Leonardo Sciascia per circa un ventennio, a partire dalle “Feste religiose” immortalate da Ferdinando Scianna nel ’65, nella prefazione di numerosi libri sulla Sicilia.   Con oltre una quarantina di fotografie e 31 libri fotografici, la mostra intende ripercorrere e testimoniare quel intenso e affascinante…
Dall'intervista di Gigi Riva a Manlio Cancogni(L'Espresso 13 agosto 2010) - (Riva) Si dice spesso che mancano in Italia dei punti di riferimento morali. Quelli che furono un tempo un Pasolini, uno Sciascia.- (Cancogni) Ma Pasolini era piuttosto estetizzante. Nei 'ragazzi di vita' non appariva questo aspetto morale. Faceva vivere un mondo di canagliole, di poveracci suscitando simpatia verso un universo derelitto. Con Pasolini c'era stima reciproca, giocavamo a calcio insieme, l'ho visto due giorni prima che fosse ammazzato in quella maniera. Certo se l'è cercata, ma era l'uomo più gentile che abbia mai conosciuto. Quanto a Sciascia, mi stava antipatico.…
di Paolo Di StefanoSe si facesse una indagine lessicografica, probabilmente si scoprirebbe che la parola “onore” è ormai un termine a bassissima frequenza nel dizionario degli italiani. Figurarsi l'espressione “questione d'onore”. Ma anche le corna sono ormai una simbologia nettamente in disuso a vantaggio di gestacci meno mediterranei come l'esibizione del medio ben teso. Eppure, pare che ci siano, nel mondo della postmodernità fluida, enclavi di un'arcaicità che risulterebbero semplicemente ridicole se non esprimessero, a volte, una rabbia esplosiva quanto insensata. Si pensava, quasi per un riflesso pavloviano, che l'agguato dell'altra notte a Catania fossa da rubricarsi tout court sotto…
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