Alle ore 10.00 di sabato 7 aprile 2018 si apriranno i lavori della XXVI Assemblea annuale dell'Associazione Amici di Leonardo Sciascia alla Sala del Grechetto, primo piano della Biblioteca Comunale Centrale (Palazzo Sormani), ingresso Via Francesco Sforza n.7, a Milano.
I lavori dell'Assemblea si concluderanno attorno alle ore 17.00 per dare poi spazio, nella medesima Sala del Grechetto, all'incontro pubblico con Pierpaolo Astorina e Giovanni Fiandaca dal titolo «La giustizia secondo Leonardo Sciascia» con inizio alle ore 17.15 e conclusione attorno alle 19.00.
Si tratta di un'occasione di particolare rilievo per la vita associativa, poiché ricorre quest'anno il venticinquesimo anniversario della nascita del nostro sodalizio (26 giugno 1993): l'Assemblea si svolgerà proprio nel luogo in cui fu fondata l'Associazione, ossia una splendida sala che prende il nome dal pittore cui erano originariamente attribuite le tele che l'adornano. Questo speciale appuntamento sarà arricchito dalla partecipazione di numerosi tra soci fondatori ed ex-Presidenti del sodalizio, che coglieranno l'occasione, alla ripresa pomeridiana dei lavori, per ricordare la loro esperienza e il rapporto che li ha legati all'Associazione.
Il Leonardo Sciascia Colloquium 2019 si svolgerà il 21 e 22 novembre all’Istituto di Cultura italiana di Parigi. Il tema scelto dal Comitato scientifico degli Amici di Sciascia è “ Esercizi di ammirazione. Di sbieco. Sciascia, Camus, Herling, Chiaromonte, Orwell, Weil…”.
La quarta sessione sarà dedicata alle scuole e avrà come titolo: Riparare il mondo: l’impegno come «buona azione» si impara a scuola.
Parteciperanno il LYCÉE HENRY WALLON - AUBERVILLERS (PARIGI), con la docente Nadia Matranga, e il LICEO SCIENTIFICO LEONARDO DA VINCI –TERRACINA con la docente Roberta De Luca.
Linee generali dei progetti:
« Riparare il mondo con la letteratura: scrittori engagés contro il potere »
Il progetto « Riparare il mondo con la letteratura: scrittori engagés contro il potere » declina la tematica Gestes fondateurs et mondes en mouvement del programma del cycle terminal (ovvero degli ultimi due anni di liceo) intorno all’asse Art et pouvoir e in particolare alla problematica seguente : in che modo l’arte, e in particolare la letteratura, può diventare un contro-potere ?
Attraverso l’analisi di vari documenti, gli alunni della futura classe di terminale d’italiano lingua seconda del liceo Henri Wallon di Aubervilliers, proveranno a dare una loro riflessione sulla questione della letteratura come impegno sociale e del ruolo che hanno avuto alcuni scrittori disorganici del Novecento nel denunciare le logiche di potere.
La bibliografia si compone dei seguenti documenti:
- Gramsci, Lettere dal carcere, lettera 43
- Carlo Levi, Lucania 61, analisi del dipinto
- Pasolini, Uccellacci e uccellini (estratti filmici)
- Sciascia, Gli zii di Sicilia (estratti) e Le favole della dittatura (estratti)
- Ettore Scola, Una giornata particolare (estratti filmici)
La produzione sarà “ibrida”, ovvero, in parte supportata da un documento video creato dagli stessi alunni e in parte vi sarà una lettura della sintesi del loro lavoro.
«Il maestro Sciascia e l’ossessione della responsabilità individuale»
Nel progetto del Liceo “Leonardo da Vinci” di Terracina, la classe VA affronterà un episodio della vita milanese e della biografia di Manzoni, preso in considerazione da Sciascia in un articolo sul «Corriere del Ticino» dell’8 giugno 1974 e in una delle sue Cronachette, Manzoni e il linciaggio del Prina. L’evento, accaduto il 20 aprile 1814, sconvolse la città e lo scrittore milanese nel profondo della coscienza: venne ucciso il ministro delle finanze Giuseppe Prina, dopo un feroce linciaggio, nel momento in cui si passò dal regno italico napoleonico al dominio austriaco. Gli studenti ipotizzano un anello mancante tra la tesi di Leonardo Sciascia e quella di Salvatore Silavano Nigro -che ha ripreso l’episodio ne La funesta docilità- ricostruendolo dagli indizi disseminati in Cronachette e da alcune argomentazioni di Nigro. Tutto il discorso si concluderà con Storia della colonna infame, testo chiave del pensiero moderno.
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Il 26 gennaio alle ore 15,30 presso palazzo Steri, Rettorato di Palermo, la Fondazione Crimi ha presentato «Pharmacy Moving» una mostra fotografica nata dalla selezione delle foto più rappresentative del concorso fotografico "La Farmacia in uno scatto" e per promuovere il poliedrico mondo della farmacia, dalla produzione alla distribuzione del farmaco. Le fotografie verranno esposte a Palermo, a Palazzo Steri - chiesa di Sant’Antonio Abate (nella stessa sala dove è esposta la “Vucciria” di Guttuso) dal 26 gennaio al 10 febbraio 2018.
Anche questa ottava edizione del Colloquium, come ormai dal 2013, si conclude con la sessione “Progetto scuole” uno spazio in cui alcune classi delle scuole superiori propongono i loro elaborati. L'aver esteso la partecipazione al Colloquium agli studenti, non solo come spettatori, ma come parte attiva negli interventi è il segno della volontà dell'Associazione di diffondere la conoscenza e la lettura delle opere di Sciascia tra i giovani. Sciascia stesso, come si legge in alcuni suoi scritti, sollecitava a scoprire, o a riscoprire, come nel nostro caso, i validi scrittori. E questo insegnamento mostra la sua efficacia proprio con le opere di Sciascia che, proposte ai giovani lettori e opportunamente introdotte dai loro generosi insegnanti, riscuotono sempre un grande interesse: per la loro alta tensione morale, per il giudizio lucidamente critico, per l’ elegante chiarezza dello stile. E' stato così anche nel Colloquium che si è appena concluso, nell’ambito della sessione “La scuola legge Il Consiglio d’Egitto”, cui hanno partecipato gli allievi di tre licei, due italiani e uno francese. La presenza di un Liceo d’Oltralpe, sicuramente legata al tema specifico di questa edizione, sottolinea il carattere internazionale dell’evento e l’universalità delle opere sciasciane. Queste le classi partecipanti nell’ordine di presentazione: la classe IV A del Liceo Scientifico Tradizionale Gramsci-Keynes di Prato(docente professoressa Rossana Cavaliere) ha presentato un elaborato dal titolo “Il racconto della storia: un difficile equilibrio tra verità e mistificazione?”; ha fatto seguito la classe TL del Lycée Henry Wallon di Auberviller - Parigi (docente professoressa Nadia Matranga) con “Scrittura e potere: la lezione di Sciascia”; hanno concluso gli allievi della classe IV A scientifico del Liceo Leonardo da Vinci di Terracina (docente professoressa Roberta De Luca) con “Il Consiglio d’Egitto e le carte che servono a fare la storia”. I lavori si possono visualizzare sul nostro sito al link “La parola agli studenti” nella sezione Scuola.
Il Consiglio d’Egitto e le carte che servono a fare la storia:
Il 23 settembre 1943, all’indomani dell’armistizio, i filologi della Biblioteca di Jesi, guidati dalle riflessioni di Leonardo Sciascia presenti ne Il Consiglio d’Egitto, decidono di nascondere il Codex Aesinas, cercato dai nazisti come prova documentale della teoria della purezza della razza germanica.
“Scrittura e potere: la lezione di Sciascia”:
VA Liceo Scientifico "Galileo Galilei" di Palermo, clicca QUI per scericare il materiale
Università Bicocca - Milano - Progetto Majorana
Liceo scientifico Leonardo da Vinci Milano
Classe VB - (Divulgazione scientifica Scaletta), clicca QUI per scaricare il materiale
Classe VB (Divulgazione scientifica), clicca QUI per scaricare il materiale
Classe VB (Fisica delle particelle Scaletta), clicca QUI per scaricare il materiale
Classe VB (Fisica delle particelle), clicca QUI per scaricare il materiale
Classe VB (Scienza e etica Scaletta), clicca QUI per scaricare il materiale
Classe VB (Scienza ed etica), clicca QUI per scaricare il materiale
Liceo scientifico Alessandro Volta Milano
Classe VG (Dialogo Majorana), clicca QUI per scaricare il materiale
Ettore Majorana: figura storica e personaggio letterario
Alessia Motta, clicca QUI per scaricare il materiale
Davide Collovigh, clicca QUI per scaricare il materiale
Laura Castellano, clicca QUI per scaricare il materiale
Liceo scientifico Leonardo da Vinci - Teracina (LT) - Classe IIIA - (Lavoro realizzato nel 2018)
"Fascicolo Majorana - Sulle tracce del fisisico scomparso", clicca QUI per scaricare la plaquette realizzata dalla classe IIIA nell'anno scolastico 2017/2018
Il lungo viaggio - Riflessioni da e con Sciascia:
Tra le molteplici attività realizzate dall’Associazione Amici di Leonardo Sciascia, il Colloquium è l’appuntamento convegnistico clou. Organizzato ogni anno in una città diversa (l’anno scorso fu Torino e ancor prima Palermo, Napoli, Milano), vi vengono approfonditi alternativamente un tema o un libro dello scrittore.
TODOMODO
Anno VII - Vol. VII - 2017
INDICE / INDEX
IL DONO / THE GIFT
Franco Loi – Leonardo Sciascia, «Un mio amico dice che la Democrazia
Cristiana è un fatto prodigioso»................................................................................................ Pag. 3
RASSEGNA/ REVIEW ESSAYS
LEONARDO SCIASCIA COLLOQUIA, VII
«PORTE APERTE»
LEONARDO SCIASCIA E IL CINEMA
(a cura di Gabriele Rigola)
Gabriele Rigola, Una storia(non)semplice. Sciascia e il cinema,
prospettive di ricerca……………………………………..............................................................» 15
Rossana Cavaliere, Effetto cinema. Excursus tra le pagine di
Sciascia……............………………........................................................................................... » 21
Giaime Alonge, Adattare Sciascia. Due studi di caso…………………..................................... » 35
Federica Villa, «Qualcosa che somiglia alla felicità». Leonardo
Sciascia e la difficoltà del darsi a vedere……………………………..…................................... » 47
Emiliano Morreale, La grazia e il labirinto……………….…................................................. » 53
Claudio Bisoni, Ognuno a proprio modo. Sciascia, Petri, l’impegno,
il cinema……………………………………………………........................................................ » 63
Gabriele Rigola, «Si potranno metter dentro i preti e gli Osservatori
Romani?». Una prima indagine sulla corrispondenza
sciasciana e il cinema……………………………………………………................................. » 71
Roberto Andò, Lo scrittore e i suoi labirinti. Il potere delle immagini
e l’invisibilità del male in Leonardo Sciascia…………………..............................................…. » 87
LETTURE /READINGS
Natalino Irti, Il giorno della civetta e il destino della legge………...................................... Pag. 107
Ricciarda Ricorda, Gianfranco Spadaccia, Mauro Mellini,
A futura memoria (se la memoria ha un futuro)………………………………...................... » 113
STUDI E RICERCHE / STUDIES AND RESEARCH
(a cura di Ricciarda Ricorda)
Francesca Maria Corrao, Leonardo Sciascia e il mondo arabo…….................................. » 127
«GENEALOGIE INDIRETTE» SCIASCIA CECCHI, BRANCATI, BORGESE CROCE
26 SETTEMBRE – 27 OTTOBRE 2016 SESTO FIORENTINO
Ricciarda Ricorda, Assonanze, dissonanze, intersezioni.
Genealogie sciasciane…………………………………………………….......................….. » 147
Bruno Pischedda, Cecchi e Sciascia. «Una grossa partita di debito».................................... » 153
Ilaria de Seta, Ritratto e autoritratto. Sciascia e Borgese………......................................… » 167
Valdo Spini, Domenico Scarpa, Matteo Marchesini,
Brancati e Sciascia in dialogo. Conversazione a tre voci……………………………….. .....» 179
Paolo D’Angelo, Tra assenze e presenze. Sciascia e Croce…………................................... » 199
PERSI E RITROVATI / LOST AND FOUND
Fabio Moliterni, Lettere pugliesi. Leonardo Sciascia e
Tommaso Fiore…………………………………………………............................................. » 211
Alessandro La Monica, Sciascia, Chiaromonte e la guerra fredda.
L’articolo rifiutato da «Encounter»………………………………......................................... » 225
CONTRADDISSE E SI CONTRADDISSE / DISCUSSIONS
1987-2017
“I PROFESSIONISTI DELL’ANTIMAFIA”
TRENT’ANNI DOPO
Sorte del diritto…………………………………………………............................................. Pag. 249
Massimo Bordin…………………………………………………........................................... » 261
Nando dalla Chiesa……………………………………………........................................... » 264
Giovanni Fiandaca……………………………………………….......................................... » 267
Emanuele Macaluso……………………………………………...........................................» 273
Gianfranco Marrone……………………………………………........................................ » 279
Leoluca Orlando................................................................................................................... » 282
Paolo Pezzino ……………………………………………..................................................... » 286
Gaetano Savatteri ……………………………………………..............................................» 289
Peter T. e Jane Schneider ………………………………………..........................................» 293
Rocco Sciarrone ……………………………………………................................................» 296
Duccio Trombadori ……………………………………………...........................................» 301
Vincenzo Vitale ……………………………………………..................................................» 303
Valter Vecellio, «Strumento di potere… retorica aiutando e
spirito critico mancando» ……………………………………………...................................» 309
TRADUZIONI / TRANSLATIONS
(a cura di Giovanna Lombardo)
Andrea Schembari, «Dove il diavolo dà la buonanotte». La ricezione
di Leonardo Sciascia in Polonia, fra tentazione del cliché
e primato dell’etica …………………………………………….............................................» 319
ICONOGRAFIA / ICONOGRAPHY
(a cura di Lavinia Spalanca)
Adele Simioli, Leonardo Sciascia critico d’arte su «L’Ora» di Palermo.............................. Pag. 337
BIBLIOTECA DIGITALE SCIASCIA /
SCIASCIA DIGITAL LIBRARY ( BIDIS )
Salvatrice Graci, Repertorio dei corrispondenti di Leonardo Sciascia
nella Biblioteca della Fondazione Sciascia. Lettera E-F, aggiornamento 2017...................... » 351
RECENSIONI / BOOK REVIEWS
Leonardo Sciascia, Ore di Spagna (Estela González de Sande)
(Silvana Turzio) ……………………………………………....................................................» 369
Leonardo Sciascia, Vito Laterza, L’invenzione di Regalpetra. Carteggio 1955-1988
(Ivan Pupo) (Gaetano Savatteri)……………………. .............................................................» 375
Giorgio Longo (a cura di), Sciascia a Parigi (Maria Teresa Giaveri) …..................................» 381
PUBBLICAZIONI RICEVUTE E POSTILLATE /
PUBLICATIONS RECEIVED WITH SHORT COMMENTS
(a cura di Elena Past)
Giorgio Agamben, Che cos’è il reale? La scomparsa di Majorana
(Sylvie Coyaud) ……………………………………………...................................................» 387
S Salvatore Costanza, Si agitano bandiere. Leonardo Sciascia e
il Risorgimento (Ian R. Morrison) ……………………............................................................» 388
Daria Farafonova, «E sempre lo contraddico, finchè non comprenda
che è un mostro incomprensibile». L’universo pascaliano di
Leonardo Sciascia (Massimo Naro) …………………………………………… ....................» 389
Walter Geerts, «Aragona, si cambia»: Sciascia, Azaña.
Une lecture (Mark Chu) ……………………………………………......................................» 393
Alessandro Marini, Crimini contro la legge e leggi criminali.
Porte aperte di Leonardo Sciascia, tra letteratura e cinema (Andrea Verri)….......................» 394
Daniele Rugo, The pedagogy of political film. Elio Petri’s
Todo modo (Andrea Verri) …………………………………………….................................» 394
Gino Pantaleone, Servi disobbedienti. Leonardo Sciascia e Michele
Pantaleone: vite parallele (Franco Corleone) ……………………….................................... » 395
a Gaspare Polizzi, Leopardi in Sciascia e nei suoi ‘maestri’ siciliani
(Paolo Squillacioti) …………………………………………….............................................» 399
Leonardo Sciascia letto da Leo Gullotta e da Enrico Lo Verso
(Alessandro La Monica) …………………………………………….....................................» 401
Leonardo Sciascia: le romancier aux temps de corruption
(Giovanna Lombardo) ……………………………………………........................................» 401
Segnalazioni ……………………………………………...........................................................» 403
L’ESPRIT DE L’ESCALIER
L’iniquo canone ……………………………………………..................................................... » 407
GRAN FINALE
Giorgio Forattini …………………………………………….................................................» 411
La rivista internazionale di studi sciasciani «Todomodo» – curata dagli Amici di Leonardo Sciascia e pubblicata dal 2011 dalla casa editrice Leo S. Olschki – esce il 20 novembre di ogni anno, nell’anniversario della morte dello scrittore di Racalmuto. Eccezionalmente, Todomodo VII - 2017 è stata presentata in anteprima a Parigi l’11 novembre, al XXVII Salon de la Revue, nell’ambito dello stand collettivo del Coordinamento delle Riviste Italiane di Cultura (CRIC).
Il volume è stato poi presentato a Roma mercoledì 6 dicembre (e si può ascoltare sul sito di Radio Radicale la video registrazione). La presentazione ufficiale della rivista, come di consuetudine, è prevista invece alla Sala Ferri del Gabinetto Vieusseux di Firenze. Pur essendo libero l'accesso agli incontri, è gradita una preliminare comunicazione a todomodo@amicisciascia.it
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L’incontro romano, dal titolo «Retorica aiutando e spirito critico mancando», ha avuto luogo mercoledì 6 dicembre alle ore 16.00 presso lo Stand CRIC - Piano Forum nell’ambito della Fiera della piccola editoria «Più libri più liberi», in programma al Roma Convention Center - La Nuvola dell’EUR.

