Anche  questa IX edizione del Colloquium, come ormai dal 2013, si è conclusa con la sessione “Progetto scuole” uno spazio in cui alcune classi delle scuole superiori propongono i loro elaborati. L'aver esteso la partecipazione al Colloquium agli studenti, non solo come spettatori, ma come parte attiva negli interventi è il segno della volontà dell'Associazione di diffondere la conoscenza e la lettura delle opere di Sciascia tra i giovani. Sciascia stesso, come si legge in alcuni suoi scritti, sollecitava a scoprire, o a riscoprire, come nel nostro caso,  i validi scrittori. E questo insegnamento mostra la sua efficacia proprio con le opere di Sciascia che, proposte ai giovani lettori e opportunamente introdotte dai loro generosi insegnanti, riscuotono sempre un grande interesse:  per la loro alta tensione morale, per il giudizio lucidamente critico, per l’ elegante chiarezza dello stile. E' stato così anche nel Colloquium di Perugia, nell’ambito della sessione “La scuola con Sciascia sulle tracce della cultura araba”, presieduta dalla professoressa Laura Pàrola. Hanno partecipato il Liceo scientifico statale “Arturo Labriola” (Napoli), l’ IIS “Cavour Marconi Pascal” (Perugia), il Liceo classico e linguistico “Federico Frezzi-Beata Angela” (Foligno), il Liceo scientifico statale “Leonardo da Vinci” (Terracina)

Con questo delicato, prezioso ricordo scritto da Marilena Dossena, che incontrò lo scrittore a Milano nel 1988, apriamo – in questo 2019 in cui ricorre il trentesimo anniversario della morte di Leonardo Sciascia – una nuova rubrica del sito. “Il mio Leonardo Sciascia” presenterà le testimonianze di persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo personalmente, e di altre che lo hanno conosciuto soltanto leggendone le opere. Per tutti, in ogni caso, Leonardo Sciascia è diventato anche un amico e un maestro di vita, una presenza costante che gli anni che passano rendono sempre più viva.

I ritratti fotografici di Leonardo Sciascia che corredano il testo sono opera di Marilena Dossena. È fatto divieto di riproduzione senza autorizzazione dell’autrice.

*        *          *

Continuano gli appuntamenti dedicati al trentennale della morte di Leonardo Sciascia (1989-2019) con un evento d’eccezione. 
Sabato 11 Maggio alle ore 17.30, al XXXII Salone internazionale del Libro di Torino, gli Amici di Sciascia e la rivista «Todomodo», in collaborazione con la Regione Marche e la Casa editrice Olschki promuovono nello spazio della Regione  un incontro su  
«
Leonardo Sciascia: le Marche, la Scuola, l'Europa». 
Luigi Carassai, già Presidente degli Amici di Sciascia  introdurrà e coordinerà  gli interventi di Tiziana MattioliRoberta De Luca e Giovanna Lombardo
Durante l'incontro sarà possibile aderire all'Associazione per il 2019 e ricevere in omaggio i volumi del sostanzioso pacchetto di pubblicazioni di quest'anno.

L’immagine della magnifica conchiglia, incisa da Luigi Bartolini, artista marchigiano di Cupramontana, è stata gentilmente concessa dalla figlia dell’artista (nonché nostra associata) Luciana Bartolini per l’occasione.
La locandina, realizzata da Olschki su nostre indicazioni, grazie al competente aiuto di Marco Ripi Donori, sarà anche stampata da Olschki e affissa al Salone.



Giovedì 2 maggio 2019, alle ore 17,30 ad Agrigento, nella Casa Sanfilippo (Via Passeggiata Archeologica, 10), si è svolto, con grande successo di pubblico, il primo importante appuntamento del trentennale della morte di Leonardo Sciascia. Gaspare Agnello ha introdotto e moderato una conversazione su Sciascia a trent’anni dalla morte(1989-2019).

Dopo i saluti di Giuseppe Parello direttore del Parco Archeologico Valle dei Templi, sono intervenuti Luigi Carassai, già presidente degli Amici di Sciascia, Pino di Silvestro, incisore, pittore, scrittore e Zino Pecoraro, critico letterario. Giusy Carreca ha letto una pagina di Sciascia e Francesco Izzo, neo-presidente degli Amici di Sciascia, ha svolto la relazione conclusiva.

In allegato il video della manifestazione


La mostra al Museo Riso di Palermo.

Il 3 maggio 2019 a Palermo alle ore 18.00, nella Foresteria del Museo Riso di arte contemporanea (Via Vittorio Emanuele, 365), è stata inaugurata la penultima tappa espositiva delle 29 opere invitate alla nona edizione 2018-2019 del Premio Sciascia. Dopo i saluti del Direttore del Museo, Valeria Li Vigni, ci sono stati nella Sala Kounellis gli interventi di Carla Horat, membro della Giuria del Premio,  Renato Albiero, già Presidente degli Amici di Sciascia,  e la proiezione di una storia per immagini sui vent'anni del Premio Sciascia illustrata da Francesco Izzo, curatore del Catalogo del Premio e neo-Presidente degli Amici. 
La mostra, la cui direzione artistica è affidata a Carla Horat, resterà aperta fino al 29 maggio 2019 per poi trasferirsi all'Accademia di Belle Arti di Roma il 25 giugno.

In allegato il pdf del programma.

L'Assemblea sociale, che si è svolta domenica 24 marzo 2019 a Palazzo Borghese a Firenze, ha rinnovato le cariche sociali della nostra Associazione, procedendo all'elezione del Consiglio Direttivo, la cui attuale composizione è la seguente:

Francesco Izzo

Sergio Piccerillo

Niccolò De Laurentiis

Giovanni Capecchi

Roberta De Luca

Il Consiglio Direttivo appena insediato ha nominato Presidente  Francesco Izzo, Vicepresidente Niccolò De Laurentiis e Segretario Roberta De Luca, confermando Federico Gianni nel ruolo di Tesoriere, Penny Brucculeri in quello di Segretario operativo.

Nel trentennale della morte, il Dottorato  in Studi letterari, filologico-linguistici e storico-filosofici del  Dipartimento di Scienze umanistiche dell' Università degli Studi di Palermo organizza, nei giorni 18-19 novembre 2019, un seminario aperto a tutti i neo dottori di ricerca  e ai dottorandi che a diverso titolo (teorie della ricezione,  storia del cinema, linguistica, critica, traduttologia,  letterature comparate) abbiano studiato l'opera sciasciana o  intendano farlo per l'occasione.

Trent’anni fa, il 20 novembre 1989, si spegneva a Palermo Leonardo Sciascia. Il Seminario, che si propone di andare oltre l’intento celebrativo, vuole affrontare criticamente alcuni aspetti significativi della sua eredità intellettuale e alcuni nodi cruciali della sua opera. Si privilegerà la prospettiva degli studiosi più giovani, ossia di quella nuova generazione di “lettori” che ha conosciuto Sciascia solo attraverso le pagine dei suoi libri e tuttavia intrattiene con lui un dialogo ininterrotto. L’obiettivo è duplice.

Per chiunque ami  l’opera di Leonardo Sciascia, l'anno appena iniziato è davvero speciale perchè ricorrono trent'anni dalla sua morte (1989-2019). Il primo appuntamento 2019 degli Amici di Sciascia è nato nel segno della grafica d’arte, articolato in tre iniziative, tutte in programma a Milano.

Giovedì 7 febbraio, alle ore 18.00, nella magnifica Sala della Balla, al Castello Sforzesco (Piazza Castello) si è svolta la cerimonia di premiazione degli artisti invitati alla nona edizione del Premio Leonardo Sciascia amateur d’estampes, con l’esposizione delle opere premiate e la proclamazione dei vincitori.  Dopo i saluti di Claudio Salsi (Castello Sforzesco) e Luigi Carassai (Amici di Sciascia) - il quale ha letto anche una commossa testimonianza della figlia di Piero Guccione sul padre (Presidente onorario della Giuria) da poco scomparso - Francesco Izzo (curatore del catalogo) ha  mostrato alcune istantanee sui vent'anni del Premio Sciascia. Lorenza Salamon (Fondazione Galli) ha poi dato lettura delle decisioni della giuria sulle votazioni.  Il primo premio  è stato assegnato all'italiano  Stefano Luciano per l'opera «Furbizia che genera sgarbo». Al secondo posto, con «Steepness of dying», si è classificata la giapponese Sayuri Nishimura, mentre al terzo posto l'italiana Elisabetta Diamanti con «Animus Re-signum». È stata altresì data lettura delle tre menzioni speciali che sono andate rispettivamente all'americana, naturalizzata francese, Devorah Boxer per «Retenue II», all'artista iraniano Mehdi Darvishi per «The end of the game», e ad un altro artista francese, Gèrard Diaz per «Le passage». In sala erano presenti alla ceriomonia di premiazione i rappresentanti della giuria (Edo Janich e Giiuseppe Modica), dei partner espositivi della manifestazione (Simone Guaita per "Il Bisonte" di Firenze e Lorenzo De Castro per la "Scuola Internazionale della Grafica"di Venezia), alcuni artisti invitati al Premio Sciascia 2018-2019 tra i quali Vittorio Manno, Masaki Nose e Sergio Saccomandi, e tanti amici per quella che è stata una festa dell'incisione.

TODOMODO

Anno VIII - Vol. VIII - 2018

 

 

INDICE /       INDEX

 

 

IL DONO / THE GIFT

Gabriele Rigola, Un «sinuoso aggrapparsi a qualcosa». 

Adriana Asti e Giorgio Ferrara raccontano Leonardo Sciascia..............Pag. 3

 

RASSEGNA / REVIEW ESSAYS

LEONARDO SCIASCIA COLLOQUIA, VIII UN SOGNO FRANCESE FATTO IN SICILIA IL CONSIGLIO D’EGITTO

(a cura di Ricciarda Ricorda)

 

Maria Teresa Giaveri, «Un sogno francese fatto in Sicilia» .......................... » 15

Giuseppe Campione, Una lettera luterana di Sciascia. «Questo

nuovo corso  Voltaire proprio se lo è perso…» ...............................» 21

Aldo Trione, Un illuminismo inquieto. Leggere Sciascia, un ap-

proccio fenomenologico ................................................ » 43

Giovanni Saverio Santangelo, Sciascia e l’Illuminismo (in salsa

giacobina?) ........................................................... » 51

Antonino Blando, L’Illuminismo senza lumi di Sciascia ............................ »  63

Alberto Petrucciani, Don Giuseppe Vella, «l’ignorantissimo im-

postore maltese», tra fonti, torchi e biblioteche .............................. » 75

Lise Bossi, La verità storica nel Consiglio d’Egitto, tra finzione

politica e impostura letteraria ........................................... » 119

Carla Forno, Artifici letterari e sogno di riforma nel Consiglio

d’Egitto.............................................................. »  131

Stéphane Mourlane, L’opera di Sciascia nella Francia degli anni

Sessanta: il contesto letterario e culturale ................................»149

Luigi Cavallo, Sciascia / Isgrò. La parola occultata. Custodire le

parole sotto i segni. Noticella superflua ................................ » 161

 

LETTURE / READINGS

 

Enrico Gatta, La letteratura come buona azione. Leonardo Scia-

scia e Luigi Baldacci leggono Morte dell’inquisitore ....................... »  169

René Corona, La Sicile, son coeur. L’atelier de traduction: écout-

ons le coeur du poète ................................................. » 185

 

STUDI E RICERCHE / STUDIES AND RESEARCH

 

Albertina Fontana, È possibile una ‘fraterna vicinanza’? La Ger-

mania di Sciascia ..................................................  »  205

Ian R. Morrison, «È stata la prima e resta la migliore». Leonardo

Sciascia e la Rivoluzione francese ...................................... »  217

Michele Maiolani, Sicilia come eterotopia. Sciascia alla prova di

Foucault .......................................................... »  233

 

PERSI E RITROVATI / LOST AND FOUND

 

Tiziana Migliore, «La strada dei nostri incontri: l’infinito del pensiero».

Lettere di Rosario Assunto a Leonardo Sciascia (1954-1988).............. » 253

Giuseppe Zagarrio e Leonardo Sciascia, «Con la stessa verità
sgrammaticata della spontaneità». Il carteggio (1957-1976)
(con una premessa di Franco Manescalchi).................................
» 283
Vito Zagarrio, Caro Nanà. ...............................................» 315

     
     

 

TRADUZIONI / TRANSLATIONS

(a cura di Giovanna Lombardo)

Faliero Salis, Leonardo Sciascia in Giappone: una ricognizione tra

contesto e paratesto ...................................................... »  325


BIBLIOTECA DIGITALE SCIASCIA /
SCIASCIA DIGITAL LIBRARY ( BIDIS )

 

Salvatrice Graci, Repertorio dei corrispondenti di Leonardo Scia-

scia nella Biblioteca della Fondazione Sciascia. Lettera G-H, ag-
giornamento 2018
...................................................... » 377

Faliero Salis, Bibliografia delle opere di Leonardo Sciascia in lin-

gua giapponese ........................................................ » 393

 

RECENSIONI / BOOK REVIEWS

 

Leonardo Sciascia, Il metodo di Maigret e altri scritti sul giallo, a cura di Paolo Squillacioti

(Alessandro Cinquegrani) (Marcello Fois) ................................. »  403

Leonardo Sciascia, Das ägyptische Konzil (Ulrike Reuter).............................  »  410

Fabio Moliterni, Sciascia moderno. Studi, documenti e carteggi

(Raffaele Donnarumma) ................................................ » 414

Andrea Verri, Per la giustizia in terra. Leonardo Sciascia, Manzoni,

Belli e Verga (Giuseppe Traina) ........................................... » 417

 

PUBBLICAZIONI RICEVUTE E POSTILLATE / PUBLICATIONS RECEIVED WITH SHORT COMMENTS

(a cura di Andrea Verri)

 

Leonardo Casalino, Come una morte modifica un contesto. L’af-

faire Moro di Leonardo Sciascia (Franco Corleone) ............................ »  423

Rosario Castelli, Contraddisse e si contraddisse: Le solitudini di

Leonardo Sciascia (Roberta De Luca)....................................... »  424

Davide Dalmas, Saggisti senza ‘saggio’: Natalia Ginzburg, Franco

Fortini, Leonardo Sciascia (Francesco Bonfanti)................................ »  426

Matteo Di Gesù Sciascia, la letteratura, la mafia. Una lettura dei

Mafiosi (Francesco Bonfanti) .............................................» 427

Andrea Le Moli, La teologia negativa di Leonardo Sciascia (Mas-

simo Naro) ........................................................... »  427

Flavia Matitti, Storie di «padri e figli». Fausto Pirandello, Leonar-

do Sciascia e l’ombra di Luigi Pirandello (Lavinia Spalanca) ......................» 428

Cormac ó Cuilleanáin, Dramatic reflections on crime fiction: Some theatrical

moments in Il giorno della civetta (Sara Spagnuolo) ................. .....»   429

Júlio Pimentel Pinto, Crimes do texto, crimes verdadeiros: a máfia

na voz de Leonardo Sciascia (Luis Fernando Beneduzi) ..................... » 430

Inga Pohn-Lauggas, Die Zeitlose Tragödie der Macht: Vierzig

Jahre Affaire Moro (Albertina Fontana) ................................. »  431

Anna Stella Poli, «Manzoni non è un pettegolezzo». Ginzburg,

Pomilio, Sciascia.(Laura Parola).......................................... » 432

Carmen Saggiomo, De Gide à Leonardo Sciascia: un avatar italien

de Nathanaël (Lise Bossi) ............................................ » 433

Marilin Soares Sperandio, Sérgio Ricardo, Fernandes de Aquino, Carolina Camargo,
Em defesa de uma sustentabilidade social com fundamento na ética
da alteridade: uma reflaxão literària da obra Portas abertas
de Leonardo Sciascia
(Luis Fernando Beneduzi)................................. » 434

Giuseppe Traina (a cura di), Il punto sulla scrittura di Leonardo Sciascia.
I. Esordi, documenti, immagini, nuove prospettive metodologiche
(Andrea Verri)....................................... » 435

Segnalazioni.
............................................... »  437

 

     
     

 L’ESPRIT DE L’ESCALIER

 

Tiziana Mattioli, Addenda al carteggio Sciascia-Volpini ...................... »  441

 

IN CAUDA

Vincino............................................................... »  451


Alle ore 9,30 di domenica 24 marzo 2019 si apriranno i lavori della XXVII Assemblea ordinaria annuale dell'Associazione Amici di Leonardo Sciascia presso Palazzo Borghese, ubicato in Via Ghibellina 110, in zona centrale, poco lontano dalla stazione ferroviaria di Firenze Santa Maria Novella. I lavori dell'Assemblea si concluderanno alle ore 18,00. Un pranzo sarà servito all’interno della bella sede, per facilitare e rendere più ordinato lo svolgimento dei lavori.

IMPORTANTE:
L’Assemblea è aperta a chiunque, sebbene solo i soci in regola coi pagamenti abbiano diritto di voto sulle decisioni e le delibere. I partecipanti (soci e non soci) devono comunicarcelo, provvedendo a registrarsi qui e ora on line.
Il preannuncio costituisce un impegno di massima ad esserci ma aiuta la programmazione dell’affluenza e i servizi.
Grazie perciò per farlo subito cliccando


 
Ecco altresì il link a Palazzo Borghese, in cui troverete utili indicazioni per raggiungere la sede: www.palazzoborghese.it

Come di consueto, anche in questa assemblea (convocata per statuto un mese prima della data di svolgimento) saranno discussi e posti in votazione i Bilanci (consuntivo 2018 e preventivo 2019), adempimenti obbligatori nella vita di ogni associazione. Ma il momento più significativo sarà certamente rappresentato dal rinnovo delle cariche sociali, che lo statuto prevede con cadenza biennale. Specialmente quest’anno, lungi dal costituire una mera formalità, si tratta di un momento di confronto e di partecipazione importante, che sfocerà nell'elezione di un Consiglio Direttivo e di una Presidenza rinnovati, in grado di affrontare un arco temporale davvero impegnativo, che si aprirà con il 2019 (trentennale della morte di Sciascia) per chiudersi nel 2021 (centenario della nascita del Racalmutese). Dai futuri Consiglieri eletti dall’Assemblea l'attesa è di essere di esempio a tutti per uno spiccato senso di responsabilità, passione, coralità e una attenzione senza precedenti rivolta ad accrescere le adesioni e reperire nuove risorse.

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