• SAVE THE DATE: 11-12 novembre Torino - VII Leonardo Sciascia Colloquium: Sciascia e il cinema
    SAVE THE DATE: 11-12 novembre Torino - VII Leonardo Sciascia Colloquium: Sciascia e il cinema
    "Porte Aperte - Leonardo Sciascia e il cinema": questo il titolo-tema del Leonardo Sciascia Colloquium in programma Venerdì 11 e Sabato 12 novembre. Si tratta del settimo appuntamento annuale dell’iniziativa itinerante degli Amici di Sciascia nata nel 2010 a Palermo.
    Per la prima volta saremo a Torino dove, sotto la direzione scientifica di Gabriele Rigola e in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino e il DAMS, il Colloquium sarà articolato in quattro sessioni che passeranno in rassegna i molteplici e diversificati rapporti tra Leonardo Sciascia, la sua scrittura, le sue opere, e l’audiovisivo. Tre le aree di riflessione: le nuove prospettive di ricerca sul rapporto tra Sciascia e il cinema oggi (soprattutto a partire da recenti acquisizioni scientifiche e da ricerche su materiali d’archivio), le nuove indagini e metodologie intorno ai concetti di scrittura e le interpretazioni e analisi sui film adattati dai testi sciasciani, e infine l’ampliamento del dibattito intorno a una storia socio-culturale del cinema italiano attraverso l’opera di Sciascia.
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  • Sciascia e la Francia – Primo obiettivo superato con successo
    Sciascia e la Francia – Primo obiettivo superato con successo

    L’Associazione Amici di Leonardo Sciascia ha promosso il progetto triennale di ricerca “Leonardo Sciascia e la Francia” e, per finanziarlo, ha lanciato una campagna di crowdfunding finalizzata alla raccolta minima di 2.500 euro, da raggiungere entro il 29 maggio. L’obiettivo è stato raggiunto e superato dieci giorni prima della scadenza. Al 29 maggio, infatti, 78 sottoscrittori – che ringraziamo vivamente per la condivisione del nostro progetto – hanno versato l’importo complessivo di 3.038 euro.

    Il raggiungimento di questo primo obiettivo non significa tuttavia che la campagna di crowdfunding si interrompa. Saranno perciò molto graditi nuovi contributi, che andranno a incrementare i fondi destinati alla realizzazione del progetto.

    Tutti i contributi, dal più modesto al più cospicuo, sono stati e sono ugualmente benvenuti, perché sono al tempo stesso una manifestazione di affetto alla figura di Leonardo Sciascia e di fiducia nei confronti dell’Associazione. Se entro il 29 maggio non fosse stato raggiunto l’obiettivo minimo di 2.500 euro, gli importi versati sarebbero stati restituiti ai sottoscrittori e la campagna di crowdfunding si sarebbe chiusa con un fallimento.

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  • Figli, fratelli e una figlioccia d’Italia
    Figli, fratelli e una figlioccia d’Italia

    All’inizio del 1830 la situazione finanziaria di Henri Beyle è piuttosto precaria. Per lui si rende quindi necessario trovare un impiego, ma soprattutto uno stipendio, che gli garantisca la possibilità di vivere decorosamente, e di scrivere. La rivoluzione del luglio 1830, che vede la cacciata di Carlo X e l’ascesa al trono di Luigi Filippo, gli offre l’occasione per cercare un incarico adeguato alle sue aspirazioni e al suo passato di funzionario dell’amministrazione napoleonica. Cerca in un primo tempo di ottenere una prefettura; e solo successivamente, non essendo riuscito nel suo intento, pensa a un consolato in Italia. Il 25 settembre, finalmente, è nominato console di Francia a Trieste, con uno stipendio di 15.000 franchi annui.

    Henri Beyle parte per la sua sede di servizio il 6 novembre e arriva a destinazione il 25, dopo una sosta involontaria e imprevista a Pavia: dove la polizia del Regno Lombardo-Veneto sequestra il suo passaporto, che non è munito del visto dell’ambasciatore d’Austria a Parigi. Grazie all’intervento del console generale di Francia a Milano, dopo due giorni di sosta forzata lo scrittore può riprendere il viaggio.

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  • Sciascia e Fitzgerald
    Sciascia e Fitzgerald

    Nel 1979, circa quarantacinque anni dopo averlo visto la prima volta – a Racalmuto, all’età di dodici o tredici anni, e quindi nel 1933 o nel ’34 – Leonardo Sciascia ebbe occasione di rivedere, presso gli “archives du cinéma” di Bercy, nelle vicinanze di Parigi, il film di Marcel L’Herbier Il fu Mattia Pascal.

    Da questa visione nacque il saggio Il volto sulla maschera, uno dei trentasei raccolti in Cruciverba, dedicato quasi interamente all’attore Ivan Mosjoukine: il quale, nella sua carriera, oltre a Mattia Pascal interpretò anche Giacomo Casanova. E, scrive Sciascia, “io ho visto queste sue due interpretazioni prima di leggere il romanzo di Pirandello e le memorie di Casanova, e anzi ho cercato e letto questi due libri per l’impressione – di diversa inquietudine, di diverso turbamento – che i due films mi avevano lasciato”.

    Lo splendido saggio – che spazia da Pirandello al mito della caverna di Platone, dal Paradoxe sur le comédien alle categorie dell’arte dell’interpretazione teatrale e cinematografica, da René Clair a Lee Strasberg e Jean Renoir, e a molto altro, per concludersi con una “Postilla” sullo scrittore Romain Gary, figlio naturale di Mosjoukine – contiene anche un toccante brano sulla memoria, che inizia così: “È passata quasi una vita: un orizzonte di libri letti, di cose viste, di fatti vissuti…”. E poi riprende, tornando alle due visioni del film di L’Herbier e alle sensazioni provate da Sciascia a Bercy, dove era “Come se assistessi a due proiezioni: una nella mia memoria, l’altra sullo schermo; e la prima che anticipa di qualche secondo l’altra…”.

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Attività e notizie

Libri e recensioni

  • "Feste religiose in Sicilia" cinquant'anni dopo
    Nel 1965 la Leonardo da Vinci Editrice di Bari pubblicava un volume di 222 pagine dal titolo Feste religiose in Sicilia. Gli autori erano Leonardo Sciascia, scrittore già molto noto grazie ai libri che aveva pubblicato fino ad allora – tra i quali Le parrocchie di Regalpetra, Gli zii di…
  • Sarde e altre cose allo zolfo – Leonardo Sciascia – Henry Beyle edizioni
    Un piccolo gioiello, questo «Sarde e altre cose allo zolfo», realizzato con cura e gusto dalle edizioni Henry Beyle. Si tratta di 49 paginette che inaugurano la collezione «Quaderni di cucina», elegantemente stampate su carta Erkall-Bütten, arricchite da una sovraccopertina su carta Ingres Fabriano carattere Garamond monotype corpo 11:  575…
  • Perrone: la profezia di Sciascia
    Questo volumetto contiene la trascrizione di una conversazione con lo scrittore, durata due intere giornate, nel 1978, quando Leonardo Sciascia aveva raggiunto il massimo successo letterario e partecipava anche alla vita politica. Gli argomenti sono i più vari: il potere segreto delle donne in Sicilia, la mafia, la vicinanza dello…

Sciasciana

  • Aldo Moro: la giustizia riparativa
    Non sapevo cosa fosse la “giustizia riparativa” o meglio ne avevo memoria vaga pensando al Sud Africa e ai suoi tribunali per la “Restorative Justice”, voluti da Nelson Mandela allo scopo di promuovere la riconciliazione nazionale dopo anni di feroce apartheid nel suo amato paese. Dopo la serata organizzata dall’Associazione…
  • Monumenti all'imbecillità
    In una lettera che Gustave Flaubert scrisse il 6 ottobre 1850 allo zio François Parain, da Rodi, è immortalato un tale “Thompson de Sunderland”. Il gentleman aveva avuto la brillante pensata di incidere o, più probabilmente, far incidere il suo nome – e la sua patria, come si diceva un tempo…
  • Due donne di Sicilia
    In una nota di Nero su nero, risalente alla campagna per il referendum sul divorzio della primavera del 1974, Sciascia racconta di un comizio in un paese della Sicilia interna. L’oratore cerca di convincere l’uditorio della necessità del divorzio, e lo fa portando degli esempi indiscutibili, ma viene sempre interrotto…
  • Cavalli e locomotive, ovvero oscurità di mente e fantasia
    Il 3 novembre 1880 per la stazione di Racalmuto transitò il primo treno. Si può immaginare che allo spettacolo fosse presente, se non tutta, gran parte della popolazione. Tra la folla c’era anche un certo don Camillo Picataggi, un “vecchio galantuomo” che non si era mai allontanato dal paese e…
  • Montanelli e Sciascia: da una biblioteca il dipanarsi di un'amicizia mai venuta meno
    Le biblioteche private, è noto, “parlano”, dicono tanto di una persona. I libri allineati negli scaffali, se li si sa interrogare raccontano molto dei loro proprietari, i loro interessi, il tipo di “percorso” di una vita: prima certi autori, visceralmente amati, e poi sostituiti da altri; i segni sul dorso,…
  • Calendari
    Scrive Leonardo Sciascia, ne La strega e il capitano: “Vacallo, che ai giorni del mese non dà numeri, ma santi, dice che costui (un certo cavalier Cavagnolo, ndr) si presentò a casa Melzi la vigilia di San Tommaso: e cioè il 20 dicembre”. Il capitano Vacallo – personaggio che nella…

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Recensioni

  • Dieci Processi

    Alberto Savinio, Dieci processi, Palermo, Sellerio, 2003, pp. 85, euro 8Nella collana "La memoria" dell'editore Sellerio è uscito un libro
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ALS - Area Nord

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ALS - Area Centro

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Scuola

  • La parola agli studenti

    Con l’obiettivo di promuovere la conoscenza delle opere di Leonardo Sciascia presso le giovani generazioni, l’Associazione rivolge un’attenzione particolare al
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