• Direttivo: pubblicato il verbale dell'Assemblea sociale 2017
    Direttivo: pubblicato il verbale dell'Assemblea sociale 2017

    L'Assemblea sociale che si è svolta sabato 1 aprile 2017 a Racalmuto, paese natale di Leonardo Sciascia, ha rinnovato le cariche sociali della nostra Associazione, procedendo all'elezione del Consiglio Direttivo, la cui attuale composizione è la seguente:

    Luigi Carassai

    Giovanni Capecchi

    Ricciarda Ricorda

    Niccolò De Laurentiis

    Salvo Presti

     Il Consiglio Direttivo appena insediato ha nominato Presidente dell'Associazione Luigi Carassai, Vicepresidente Giovanni Capecchi e Segretario Niccolò De Laurentiis, confermando Federico Gianni nel ruolo di Tesoriere. Fino alla riunione del prossimo Consiglio Direttivo gli incarichi di supporto all'attività del Consiglio stesso saranno mantenuti.

    in Attività dell'Associazione
    Commenta per primo! Leggi tutto...
  • Il 26 maggio a Venezia presentazione di un saggio di Andrea Verri
    Il 26 maggio a Venezia presentazione di un saggio di Andrea Verri

    Alle ore 18.00 di venerdì 26 maggio sarà presentato a Venezia il saggio di Andrea Verri dal titolo “Per la giustizia in terra. Leonardo Sciascia, Manzoni, Belli e Verga” (ed. Art & Print), presso la Scoletta” Campo San Tomà (San Polo 2857 - Venezia).

    Interverranno Gianluigi Placella, presidente dell'A.N.P.I. “Sette martiri”, medico ospedaliero in pensione, già consigliere comunale a Venezia, impegnato nelle tematiche della cittadinanza attiva, Alessandro Cinquegrani, ricercatore presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Ca' Foscari di Venezia, Giovanni Sbordone (Centro documentazione e ricerca Trentin), che assieme a Franca Cosmai ha curato l'inventariazione dell'Archivio di Franca Trentin. Sarà presente l’autore, Andrea Verri, dottore di ricerca in Italianistica e filologia classico-medievale e insegnante.

    in Comunicati Stampa
    Commenta per primo! Leggi tutto...
  • La storia non esiste
    La storia non esiste

    Nel finale dell’ottavo capitolo della prima parte de Il consiglio d’Egitto, don Giuseppe Vella si rivolge al suo collaboratore Cammilleri, per distoglierlo dal sentimento di rimorso dovuto alla sua complicità nell’impostura di cui è artefice l’abate. È sicuramente una delle pagine più intense del capolavoro di Sciascia. Messa da parte per un attimo la maschera dell’impostore, Vella si abbandona a una riflessione onesta, amara, profonda sulla storia e sul lavoro dello storico:

    E allora don Giuseppe pianamente gli spiegava che il lavoro dello storico è tutto un imbroglio, un’impostura: e che c’era più merito ad inventarla, la storia, che a trascriverla da vecchie carte, da antiche lapidi, da antichi sepolcri; e in ogni caso ci voleva più lavoro, ad inventarla: e dunque, onestamente, la loro fatica meritava più ingente compenso che quella di uno storico vero e proprio, di uno storiografo che godeva di qualifica, di stipendio, di prebende. «Tutta un’impostura. La storia non esiste […]».

    La storia dunque non esiste. Esiste il resoconto che ne fanno le carte; esiste la narrazione condotta sempre da un certo punto di vista, di solito quello dei forti e dei prepotenti; esiste la trascrizione spesso acritica dei fatti; esiste il falso: elementi, questi, che il più delle volte non considerano le vite delle persone comuni e trascurano chi vive, lotta e soffre senza lasciare alcuna traccia di sé. La storia dell’umanità rappresentata da don Giuseppe Vella è assimilata a un albero a cui sono attaccate generazioni di foglie che poi vanno via, “un autunno appresso all’altro”, fino a quando lo stesso albero non ci sarà più.

    in Sciasciana
    Commenta per primo! Leggi tutto...
  • Sul romanzo giallo
    Sul romanzo giallo

    Nel 1979 Leonardo Sciascia scrisse la prefazione e la postfazione del romanzo di Agatha Christie L’assassinio di Roger Ackroyd, ripubblicato da Mondadori nella collana Oscar gialli nell’ottobre di quell’anno. Il romanzo – titolo originale The Murder of Roger Ackroyd – era comparso in Inghilterra nel 1926 ed era stato tradotto per la prima volta in Italia, sempre da Mondadori, nel 1930. Il titolo della prima traduzione – secondo Sciascia “più suggestivo e osservante” di quello, letterale, poi definitivamente adottato – era Dalle nove alle dieci.

    in Sciasciana
    Commenta per primo! Leggi tutto...

Attività e notizie

Libri e recensioni

  • Si agitano bandiere
    Il saggio di Salvatore Costanza Si agitano bandiere, Leonardo Sciascia e il Risorgimento presenta e commenta una rassegna di testi sciasciani, racconti, introduzioni, brevi interventi, che hanno come spunto narrativo eventi della storia siciliana della seconda metà dell’Ottocento.
  • "Feste religiose in Sicilia" cinquant'anni dopo
    Nel 1965 la Leonardo da Vinci Editrice di Bari pubblicava un volume di 222 pagine dal titolo Feste religiose in Sicilia. Gli autori erano Leonardo Sciascia, scrittore già molto noto grazie ai libri che aveva pubblicato fino ad allora – tra i quali Le parrocchie di Regalpetra, Gli zii di…
  • Sarde e altre cose allo zolfo – Leonardo Sciascia – Henry Beyle edizioni
    Un piccolo gioiello, questo «Sarde e altre cose allo zolfo», realizzato con cura e gusto dalle edizioni Henry Beyle. Si tratta di 49 paginette che inaugurano la collezione «Quaderni di cucina», elegantemente stampate su carta Erkall-Bütten, arricchite da una sovraccopertina su carta Ingres Fabriano carattere Garamond monotype corpo 11:  575…

Sciasciana

  • A futura memoria
    L’Associazione Amici di Leonardo Sciascia e l’incontro “Sul caso giustizia, sul caso Sciascia, e sui casi nostri” -A futura memoria (se la memoria ha un futuro) Ero rimasto colpito dal vedere una mia riflessione, contenuta nel libro Raccolta appena pubblicata quest’anno, comparire per volontà della redazione nel sito degli Amici…
  • “… se è vero che…”: Leonardo Sciascia e il caso Tortora
    La lettera aperta che Émile Zola indirizzò al Presidente della Repubblica Félix Faure sul caso Dreyfus fu pubblicata – sotto il titolo redazionale “J’Accuse…!” – sull’intera prima pagina de L’Aurore del 13 gennaio 1898. Dopo aver riepilogato i dettagli dell’affaire, lo scrittore chiudeva la sua lettera-pamphlet con una serie di…
  • Cosa può diventare un giornale di provincia
    Non è il primo caso e non sarà l’ultimo, la pubblicazione di un libro di uno scrittore che questo pianeta ha lasciato.  Leggendo l’ultima pubblicazione su e di Leonardo Sciascia si fanno tantissime scoperte.Il libro cui mi riferisco è “Fine del carabiniere a cavallo” fresco di stampa, edito nella collana…
  • Il piccolo Ulisse e la dinamica degli affetti
    Il mare colore del vino, il racconto che dà il titolo all’intera raccolta del 1973, narra il viaggio in treno tra Roma e Agrigento di un giovane ingegnere del Nord. Durante il tragitto via terra-mare-terra, l’ingegner Bianchi incontra nello scompartimento del treno una curiosa famiglia siciliana, i Micciché, composta da…
  • Di anime e corpi
    La salute di monsignor Angelo Ficarra, vescovo di Patti, stava molto a cuore a S. E. il cardinale Piazza, che era a capo della Sacra Congregazione Concistoriale della Santa Sede. La malattia del prelato siciliano era, tra l’altro, molto curiosa: all’opposto dei malati immaginari, egli era infatti convinto di star…
  • Leonardo Sciascia e i colleghi deputati
    Leonardo Sciascia fu membro della Camera dei Deputati dal 1979 al 1983. Fu presentato nelle liste del Partito Radicale alle elezioni politiche del 3-4 giugno 1979, nelle circoscrizioni di Roma, Milano e Torino, e il 13 giugno fu proclamato eletto nel XIX collegio di Roma.

Cerca

Notizie

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4

Recensioni

  • Dieci Processi

    Alberto Savinio, Dieci processi, Palermo, Sellerio, 2003, pp. 85, euro 8Nella collana "La memoria" dell'editore Sellerio è uscito un libro
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8

Scuola

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4

Sponsors

Campoverde
Silga
Studio Lascala
logo studio lavoro
Fondazione Crimi
Metisoft